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sabato 19 marzo 2011

BUONE NOTIZIE PER GLI AMICI GORILLA

 QUALCHE SPERANZA C'E' PER I NOSTRI AMICI GORILLA

UNA SPERANZA PER RISOLVERE IL PROBLEMA C'E' E NOI CI SPERIAMO

Il Sindaco di Pioltello ha prima rimosso gli inamovibili gorilla, per portarli come chiedavamo noi al Coperto e al sicuro.
Poi come fatto nel nostro piccolo anche da noi, si è messo in contatto con il Sindaco di ravenna per cercare di risolvere la spinosa questione della proprietà dei calchi, (che di fatto è del comune ravennate) e valutare se vi sono le condizioni per salvarli e collocarli nel nostro territorio, come insistentemente chiesto nei nostri post.

Noi come scritto al Sindaco di Ravenna, speriamo che vengano donati ai cittadini e ai bambini di Pioltello e che tutti certamente daranno  il loro contributo in tal senso.

Vogliamo ringraziare lo scultore per l'impegno preso a restaurarli e siamo certi che  darà il suo personale assenso alla loro collocazione nella nostra città, come siamo certi che il Comune di Ravenna, i suoi cittadini e i suoi cittadini, non vorranno negare ai nostri bambini la gioia di poterli riammirare negli anni a venire.

Ne fra tempo vogliamo mandare al Sindaco di Ravenna e a tutti i bambini di quella citta, un abbraccio forte e sentito, da parte di tutti i nostri piccoli  e un grosso grossissimo ringraziamento



NOSTRA SEGNALAZIONE AL SINDACO DI RAVENNA
N° progressivo :3829
Data d'inserimento :26/02/2011 14.19.54
Inserita da :procopio gregorio
Oggetto :Segnalazione on-line

Alla cortese Attenzione del Sig. Sindaco
.........................
Codice di attivazione :4gR2geB6


NOSTRI POST PER SALVARLI
  1)   salviamo-i-gorilla-collochiamoli-al parco
2) cercasi-sponsor-per-salvare-i-gorilla.
3)caro-antonello è un problema!
4)/i-gorilla-escono-dalla-gabbia

martedì 8 marzo 2011

.LIGRESTI A MILANO, SIANO A PIOLTELLO E A SEGRATE?

 E A SEGRATE? PERCASSI E CANTONI? FORSE I VECCHI INQUISITI MAI SPARITI? FORSE COMPAGNIA DELLE OPERE O COMUNIONE$ E LIBERAZIONE?



Sole 24 Ore di martedì 8 marzo 2011, pagina 38
Intervista a Sergio Lenzi - "Carife ricapitalizza grazie al retail"
di L.D.

INTERVISTA Sergio Lenzi Presidente di Cassa Risparmio Ferrara «Carife ricapitalizza grazie al retail» Le ispezioni di Banca d'Italia? • «Sono solo un fatto di routine» I L'aumento di capitale? «Si farà senza problemi grazie al retail». Le ispezioni di Banca d'Italia? «Un fatto di routine». Le perdite in bilancio? «Stiamo mettendo a posto la macchina, e i risultati dei primi mesi del2ou sono incoraggianti». Sergio Lenzi, presidente di Cassa Risparmio Ferrara, risponde così alle notizie di stampa circolate nei giorni scorsi, secondo cui l'istituto emiliano, già duramente provato dalla crisi del 2008, sarebbe nuovamente in forte affanno. Soprattutto per colpa dello stato di salute di una controllata specializzata in factoring e leasing con sede a Napoli, Commercio e Finanza, i cui attivi sono oggi nel mirino degli ispettori di Bankitalia. Partiamo da qua. L'ispezione avviata a inizio gennaio preoccupa molti azionisti. Anche perché eventuali sofferenze sarebbero a carico della capogruppo.
È vero, gli attivi sono di nostra competenza. Ma io non ho sotto gli occhi nulla che possa destare preoccupazione. Né ho la certezza o la sensazione che le cose non siano sotto controllo. Le ispezioni in verità sono un fatto normale, un evento ciclico: la verifica che è in corso a Napoli, e non a Ferrara, non mi risulta abbia evidenziato fino ad oggi niente di grave. Per chi fa factoring il momento tuttavia non è certo dei migliori. E Commercio e Finanza oggi rappresenta il 20% del vostro capitale. Sono d'accordo, il comparto vive un momento di difficoltà. Ma infatti abbiamo avviato un piano di compressione degli attivi su quelle attività. Tra l'altro stiamo puntando sulla distribuzione di prodotti finanziari di altri operatori, come mutui e prestiti personali, più che sul factoring.
Dopo l'aumento di capitale ne12008, legato alla crisi finanziaria, Carife oggi ha bisogno di una nuova ripatrimonializzazione. Si parla di 150 milioni,110 dei quali da raccogliere tra il pubblico retail, il resto tra investitori privati più strutturati. E convinto che si tratti di una missione possibile? A fine gennaio abbiamo depositato l'istanzà di aumento di capitale e ora ci vorranno i tempi tecnici per gli iter autorizzativi di Banca d'Italia e Consob. Siamo convinti che l'azionariato privato ci voglia seguire perché stiamo lavorando nella direzione giusta e perché dal 2010 ad oggi le cose sono cambiate. L'istituto ha le caratteristiche per riprendere una strada di crescita e creare valore. Ci sono inoltre diversi investitori privati importanti che ritengono un'opportunità l'investimento nel nostro gruppo. E la Fondazione? Oggi è in maggioranza con il 67% del capitale ma si diluirà fino al 53-55% perché non è in condizione di sottoscrivere l'aumento. La fiducia però. dettata anche dai risultati della gestione che per i primi mesi del zou dà segnali incoraggianti: La scorsa settimana inoltre abbiamo firmato un accordo insieme alle altre società che partecipano a Vegagest sgr per la messa in sicurezza dei cantieri del fondo Aster, attivo nel progetto immobiliare di Santa Monica, a Milano Segrate.
L.D.

Commento: La Cassa di Risparmio di Ferrara era una banca di comunità di lunga vita. Nel corso di oltre un secolo e mezzo aveva distribuito utili ai soci e promosso lo sviluppo e il benessere del territorio. Poi è arrivato il boom immobiliare: ai Siano, che non sono proprio di Ferrara (sono gli "imprenditori" di Santa Monica a Segrate, del Parco delle cascine a Pioltello, della ex Galbani a Melzo, di via Adda a Milano, ...), hanno dato 147 milioni da buttare nella speculazione. La banca è stata dapprima commissariata e ora cercano di salvarla coi soldi dei risparmiatori. In pratica, la raccolta di denaro si fa al dettaglio e la distribuzione si fa all'ingrosso. A salvare i Siano invece ci pensa l'amministrazione di Pioltello che gli regala (nel vero senso della parola, cioè senza contropartita) 175.000 metricubi di volumetrie edificabili che gli speculatori potranno rivendere guadagnando una bella plusvalenza come premio per avere, nell'ordine:
- portato i nomadi a Pioltello dal loro stabile di via Adda (dopo aver avuto le volumetrie nello stesso immobile di via Adda)
- svilito il Parco delle cascine (opponendosi al ricorso che aveva fatto il comune quando era sindaco) costruendo proprio a ridoso del parco stesso
- abbattuto le cascine del Parco
- messo in crisi i cittadini che hanno pagato a Segrate senza avere la casa
- messo in crisi i cittadini (pochi) che la casa l'hanno avuta, ma a bagno nella falda e più piccola del dovuto
C'è da vergognarsi. Il giornale dell'architettura, dopo l'approvazione del PGT milanese, ha fatto una bella inchiesta dal titolo "Chi comanda a Milano". La risposta non è difficile. E a Pioltello chi comanda?

venerdì 25 febbraio 2011

I GORILLA ESCONO DALLA GABBIA PER METTERSI AL SICURO

 DUE AMICI FINALMENTE AL SICURO!! CON L'AUGURIO CHE VENGANO CURATI

Oggi alle 15,30 i gorilla pioltellesi venivano finalmente liberati dallo loro pericolosa gabbia, che li avrebbe  portati a morte certa.
Imbragati e sollevati, sono stati caricati su un camion per metterli al sicuro da vecchi e nuovi nemici, in attesa di sapere cosa vorranno fare l'artista ( Andrea Rivalta) e il proprietario ( Comune di Ravenna), che speriamo li salvino e li cedano grautuitamente, per donarli finalmente Liberi  al  Baden Pawell Paek di Pioltello e a tutti i suoi bambini
Ringraziamo Antonello e tutti quelli che si sono impegnati a renderli trasportabili per portarli in via Dannunzio, nella stesso luogo dove avevano preso vita e dove ci auguriamo, possano con il cotributo di tutti, essere curati e finalmente liberati.