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mercoledì 8 dicembre 2010

L'EX SISAS DEI VELENI SARA' RIPULITA ENTRO GENNAIO

Il polo chimico, sarà completamente bonificato entro il 30 gennaio. "Con due mesi di anticipo sulla tabella di marcia"




 Pioltello, 7 dicembre 2010 - Entro gennaio il polo chimico verrà svuotato dai veleni, parola di sindaco. Ad annunciarlo è il primo cittadino Antonio Concas, che si dice ottimista sull’avanzamento dei lavori di bonifica affidati alla Daneco. «Entro il 30 gennaio, con due mesi di anticipo rispetto alla tabella di marcia, il terreno dell’ex Sisas verrà sgomberato dal nerofumo - spiega Concas - è il dato che è emerso durante l’incontro che si è svolto in Regione con il commissario straordinario.
Certo, in questi giorni ci sono state delle difficoltà metereologiche. La neve e la pioggia hanno rallentato il ritmo di estrazione dei rifiuti, ma il ritardo accumulato non è preoccupante perché si tratta solo di mille tonnellate su un totale, ancora da estrarre, di 240mila tonnellate». La regola numero uno è fare in fretta, perché sulla testa dell’Italia pende una multa da 490 milioni di euro emessa dalla Corte di giustizia europea. Inizialmente, la scandenza entro la quale eseguire i lavori senza incappare nella maxi sanzione era il 31 dicembre di quest’anno, poi il commissario aveva chiesto di prorograre i termini al 31 marzo. Forse, si può fare anche a gennaio.
«Ogni giorno escono dai cancelli della Sisas 80 camion di rifiuti diretti in discarica - continua il sindaco - ma presto la Daneco riuscirà ad avviare il terzo turno di lavoro, facendo salire il numero dei carichi a 180». Dopo un decennio di attese e rinvii, la situazione è stata sbloccata prima dell’estate con un decreto di emergenza e la nomina di un commissario straordinario da parte del premier Berlusconi, che ha messo a disposizione 50 milioni di euro per rilanciare la bonifica del sito industriale più contaminato d’Italia.
«Stiamo iniziando a ragionare sullo smantellamento degli impianti industriali - prosegue Concas - per completare la bonifica dell’area. L’accordo di programma siglato con Grossi è decaduto. Bisogna elaborare un nuovo accordo: per noi quell’area deve rimanere industriale, ma tutto il resto è ancora da definire». Un’area con un’estensione di 300mila metri quadrati e tra le più appetibili della Martesana, visto che si trova a ridosso della Rivoltana. Il vecchio accordo di programma prevedeva la realizzazione di un centro commerciale sulla parte di terreno che sorge a Rodano, mentre la zona pioltellese era soggetta ad una riconversione industriale.
Articolo di Patrizia Tossi sul Giorno

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