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mercoledì 23 marzo 2011

GORILLA INAMOVIBILI MA MIRACOLATI

LA GRANDE FORZA DELLA NATURA FA' MIRACOLI ,  CIO' CHE ERA INAMOVIBILE  SI ALZA E CAMMINA VERSO LA SALVEZZA
Matteo 9,1-8




Riproduzione vietata

quello che riteniamo importante come già scritto è,
che l'Artista si è reso disponibile a  restaurarli,
che le Amministrazioni di Pioltello e Ravenna si siano messi in contatto per derimere le implicazioni "legali",  che il Comune di Ravenna, voglia venire incontro alla speranza dei cittadini di Pioltello, di vederli collocati in città
LONTANO DAGLI OCCHI MA SEMPRE NEL CUORE non dimenticheremo di seguirli e far domande utili a tenerci tutti  informati, sulla salute e sulla strada che percorreranno i nostri due amici

sabato 19 marzo 2011

BUONE NOTIZIE PER GLI AMICI GORILLA

 QUALCHE SPERANZA C'E' PER I NOSTRI AMICI GORILLA

UNA SPERANZA PER RISOLVERE IL PROBLEMA C'E' E NOI CI SPERIAMO

Il Sindaco di Pioltello ha prima rimosso gli inamovibili gorilla, per portarli come chiedavamo noi al Coperto e al sicuro.
Poi come fatto nel nostro piccolo anche da noi, si è messo in contatto con il Sindaco di ravenna per cercare di risolvere la spinosa questione della proprietà dei calchi, (che di fatto è del comune ravennate) e valutare se vi sono le condizioni per salvarli e collocarli nel nostro territorio, come insistentemente chiesto nei nostri post.

Noi come scritto al Sindaco di Ravenna, speriamo che vengano donati ai cittadini e ai bambini di Pioltello e che tutti certamente daranno  il loro contributo in tal senso.

Vogliamo ringraziare lo scultore per l'impegno preso a restaurarli e siamo certi che  darà il suo personale assenso alla loro collocazione nella nostra città, come siamo certi che il Comune di Ravenna, i suoi cittadini e i suoi cittadini, non vorranno negare ai nostri bambini la gioia di poterli riammirare negli anni a venire.

Ne fra tempo vogliamo mandare al Sindaco di Ravenna e a tutti i bambini di quella citta, un abbraccio forte e sentito, da parte di tutti i nostri piccoli  e un grosso grossissimo ringraziamento



NOSTRA SEGNALAZIONE AL SINDACO DI RAVENNA
N° progressivo :3829
Data d'inserimento :26/02/2011 14.19.54
Inserita da :procopio gregorio
Oggetto :Segnalazione on-line

Alla cortese Attenzione del Sig. Sindaco
.........................
Codice di attivazione :4gR2geB6


NOSTRI POST PER SALVARLI
  1)   salviamo-i-gorilla-collochiamoli-al parco
2) cercasi-sponsor-per-salvare-i-gorilla.
3)caro-antonello è un problema!
4)/i-gorilla-escono-dalla-gabbia

venerdì 25 febbraio 2011

I GORILLA ESCONO DALLA GABBIA PER METTERSI AL SICURO

 DUE AMICI FINALMENTE AL SICURO!! CON L'AUGURIO CHE VENGANO CURATI

Oggi alle 15,30 i gorilla pioltellesi venivano finalmente liberati dallo loro pericolosa gabbia, che li avrebbe  portati a morte certa.
Imbragati e sollevati, sono stati caricati su un camion per metterli al sicuro da vecchi e nuovi nemici, in attesa di sapere cosa vorranno fare l'artista ( Andrea Rivalta) e il proprietario ( Comune di Ravenna), che speriamo li salvino e li cedano grautuitamente, per donarli finalmente Liberi  al  Baden Pawell Paek di Pioltello e a tutti i suoi bambini
Ringraziamo Antonello e tutti quelli che si sono impegnati a renderli trasportabili per portarli in via Dannunzio, nella stesso luogo dove avevano preso vita e dove ci auguriamo, possano con il cotributo di tutti, essere curati e finalmente liberati.

lunedì 21 febbraio 2011

CARO ANTONELLO CI MANCHEREBBE ALTRO CHE......

LETTERA DI UN PRIMATE AL SINDACO DI PIOLTELLO
Caro Antonello, sono certo che mi consentirai di darti del te, tenuto conto che ci conosciamo fin da bambini, frequentando lo stesso oratorio e tiravamo calci alla stessa palla, guidati nella crescita dagli stessi indimenticabili parroci.
Sono altrettanto certo che non mi rimprovererai la franchezza, la stessa che usavamo nelle nostre chiacchierate quando io, già impegnato in politica, ti portavo il giornale direttamente a casa.

Dieci giorni fa come mi aspettavo, i miei tre figli mi hanno chiesto di ripassare nell’andare a casa, a fare una visitina a due vecchi amici, i gorilla.
Ancor prima di scendere dalla macchina ho subito capito che non sarebbe stata la solita visita gioiosa ed entusiasta, con tre bambini che sognavano e giocavano a fantasticare attorno a quei nostri possenti amici.
 Già da lontano, tristemente vedevo che la situazione era notevolmente cambiata, che i vecchi amici nel poco tempo trascorso dall’ultima visita, erano lasciati lì a morire, che la loro essenza e il loro stesso significato “ la forza della natura”, era stato ucciso prematuramente dai nemici di sempre, camion e ruspe, che a due metri acceleravano la loro agonia per soppiantarli con l’ennesima colata di cemento.
Più della dolorosa vista, mi ha colpito e ferito profondamente lo sguardo dei miei bambini, allibiti, scioccati, pietrificati, uno sguardo il loro, terribile che non vorresti mai vedere negli occhi di un bambino.
Ancor di più mi ha colpito la domanda che mi ha fatto la più grande, una domanda che mi ha ferito e mi ha fatto ribollire, a cui non ho potuto rispondere, Papà ma perché non hanno fatto niente? già perché!.
Ora leggendo l’articolo della Gazzetta che mia figlia mi ha fatto notare, ho visto in lei uno sguardo durissimo, cattivo, come mai una bambina di tredici anni dovrebbe avere, forse hai ragione non bisogna farlo diventate un problema, ma il suo sguardo è un problema e alle sue domande devo dare risposte.
E’ vero come dici te non devono diventare problema, anche perché ormai grazie alle ruspe non lo sono più, a te va dato merito che un anno e mezzo fa ti sia già dato da fare per verificare il da farsi, dando a tecnici specializzati l’incarico di analizzarli, di aver prontamente risposto alle sollecitazioni a salvarli rispondendo anche indirettamente sul mio blog.
Quello che però mi chiede mia figlia è perché in attesa dei risultati e di capire cosa fare, non si è pensato già un anno fa, a creare una semplice e non onerosa tettoia provvisoria per metterli al riparo dalle intemperie.
Perché non si è tentato di preservarli, cercando come ha fatto sempre mia figlia in internet, delle resine bi componenti che offrissero la doppia funzione di renderli impermeabili e al contempo le tenessero insieme, vi sono tecniche come quelle usate per le barche che fanno miracoli. già perché?.

Hai ragione, il patto di stabilità impone delle scelte sulle priorità, il milione di euro in meno che entrerà nelle casse imporrà dei sacrifici e delle scelte difficili (basta che non diventi la scusa o una cantilena), si sarà costretti a razionalizzare la spesa eliminando il più possibile le spese superflue, ma per il significato assunto dai due gorilla, credi che uno sforzo in più non si sarebbe potuto fare?

Non pensi che impegnandosi un po’ di più nella ricerca di possibili soluzioni non onerose, si sarebbe potuto salvarle? Se mia figlia o la mamma di Segrate, qualche proposta o soluzione l’han trovata (grazie alle ruspe forse tardi), l’amministrazione non avrebbe potuto far di più prima?
Facendo fare a un Assessore qualche gita auto promozionale in meno, qualche soldino si sarebbe potuto trovare per salvare i calchi, non tutti, Due!

Certamente non è responsabilità tua, ma leggendo dichiarazioni fatte alla gazzetta da persone che lavorano con te e che avrebbero fatto meglio a tacere, la colpa è della mentalità ottusa, pericolosa e superficiale che da quelle dichiarazioni si evince.
Come dire, perché impegnarsi per salvare due vecchi ruderi e cadenti quando ve né in giro tanti, quasi come dire, perché impegnarsi e spender soldi per due vecchi quartieri fatiscenti come satellite o Piazza Garibaldi, per dar loro un minimo di dignità, ve né in giro tanti di quartieri.
Oppure è come dire che, diversamente abili e vecchi non autosufficienti ve né in giro tanti, ma perché impegnarsi e perder tempo con i primi e spender soldi per i secondi, meglio concentrarsi su quelli ancora in piena salute.
Non vorrei pensarlo, ma estremizzando mi ricorda molto una vecchia teoria e un modo di pensare che portò gli inutili e i fatiscenti, diritti nei forni inceneritori.

La cosa grave sarebbe, se questa mentalità e queste parole venissero da persone cui hai affidato un incarico importante, magari come quello dei servizi sociali. E allora si caro Antonello, che anche a me verrebbe  da dire ci mancherebbe altro, ci mancherebbe che fosse ricandidato e ancor peggio che venga rieletto.
Caro Antonello, vorrei  regalare con le foto sotto uno sguardo, esattamente lo stesso sguardo che hanno fatto i miei bambini guardando i loro amici assassinati  e leggendo certe ottusità, uno sguardo che sono certo che il tuo collaboratore si dovrà portare per tutti gli anni a venire, addosso.

Procopio Gregorio Andrea 





lunedì 3 gennaio 2011

CERCASI SPONSOR PER SALVARE I GORILLA DI SEGGIANO E FARLI RIMANERE IN CITTA’

Lettera del Sindaco di pioltello Antonello Concas e del gruppo Watching The Sky.. anche a noi.....LA VOLONTA' E LA SPERANZA C'E'

Avevamo ripreso con interesse e preoccupazione, la lettera inviata al Sindaco di Pioltello Antonello Concas, in merito ai due splendidi gorilla collocati a Seggiano che rischiano la distruzione o il deterioramento ( SALVIAMO I GORILLA, COLLOCHIAMOLI AL BADEN PAWELL PARK http://segratefelice.blogspot.com/2011/01/salviamo-i-gorilla-collochiamoli-al.html )
Eravamo certi della sensibilità e dell’interesse del Sindaco di Pioltello nel voler preservare queste due opere, della sua volontà di fare il possibile affinchè rimangano nella Città di Pioltello, Pubblichiamo  volentieri la sollecita risposta che ha voluto inviare al gruppo Watching The Sky e tramite loro anche a noi.
Di seguito pubblichiamo la risposta inviata al Sindaco di Pioltello ed a noi, del gruppo Watching The Sky.
In tutte e  due le lettere e ne eravamo certi, riscontriamo con piacere la volontà concreta e fattiva di salvare queste due importanti opere, la condivisione dell’importanza che rimangano a Pioltello
Siamo consapevoli delle difficoltà di un tale e gravoso impegno economico, sappiamo però che il Comune di Pioltello è ricco di grandi e piccole imprese economiche come Esselunga, Rotolito, etcc., L'Amministrazione  potrebbe chieder loro, di  consociarsi e sponsorizzare la conservazione nello stato attuale delle opere
Andrebbe bene la Crodino, la Cariplo, la Popolare purchè vengano  regalarle ad un parco per bambini, alla nostra città.

Lettera del Sindaco di Pioltello
Il giorno 3 gennaio 2011, alle ore 3:50 PM, Ufficio stampa Sindaco Pioltello ha scritto:

Buongiorno,
le giro il testo della lettera che il Sindaco ha voluto scrivere per rispondere alla vostra sollecitazione. Da inoltrare se possibile anche al blog http://segratefelice.blogspot.com/ che ha ospitato il vostro contributo.
Grazie

Cari cittadini,
ho ritenuto opportuno rispondervi immediamente in merito alla questione che avete giustamente sollevato.
Desidero innanzitutto chiarire che allo stato attuale non è stata presa alcuna decisione circa lo smantellamento dell'opera, anche perchè essa non è di proprietà del Comune ma dello scultore che l'ha realizzata, e dunque qualsiasi operazione in questo senso andrebbe concordata con l'artista.
Le sculture in questione sono realizzate in gesso, e non in cemento come è stato scritto, e perciò, rimanendo dove sono, rischiano di deteriorarsi. Per questo motivo mi ero attivato già alcuni mesi fa presso l'ufficio tecnico di 3M Italia, azienda leader nel suo settore con sede proprio nella nostra città, chiedendo di svolgere delle analisi chimiche approfondite sulle opere e studiare una possibile soluzione per il loro rivestimento.
Abbiamo purtroppo dovuto constatare che si tratta di un'operazione molto costosa, che i tagli imposti dal Governo non ci permettono di sostenere a meno di dover ridiscutere l'erogazione dei servizi essenziali per i nostri cittadini, che sono oggi la nostra priorità.
Accolgo però con molto favore la vostra iniziativa perchè, richiamando l'attenzione sulla questione, spero possa sollecitare l'intervento di qualche privato che si faccia carico del restauro.
Per questo, anche se le risorse non ci permettono di intervenire in prima persona, e visto che abbiamo a cuore, noi come voi, la conservazione dei beni artistici della nostra città, offriamo la massima disponibilità a fare da mediatori tra il proprietario dell'opera e chi si voglia impegnare in questa operazione di recupero. Che sia un privato cittadino o uno sponsor, chiunque voglia contribuire a rendere più bella la nostra città troverà sempre in questa Amministrazione una porta aperta.

Un caro saluto

Antonello Concas

RISPOSTA DEL GRUPPO Watching The Sky
La Forza della Vita: i "Gorilla" di Pioltello: quale futuro?

Pioltello, 3 gennaio 2011. Qui di seguito, la nostra risposta a una gentile lettera da parte del Sindaco (che pubbichiamo in altro post). Alfred Breitman

Caro Sindaco,

il nostro Gruppo Watching The Sky sta verificando la possibilità di realizzare le opere in bronzo o di rivestirle con un materiale affidabile e anti-degrado. Ovviamente abbiamo chiesto a eventuali partner di attuare la realizzazione finale a prezzo di costo e quindi rientrando nel budget cui - forse in un impeto emotivo: spero di no - mi ha fatto cenno. Riteniamo che le opere rischino consunzione, infiltrazioni e spaccature irreparabili, se non si interverrà. Crediamo che sarebbe splendido mantenere la loro presenza a Pioltello, ma che nel caso proprio non si riesca a finanziare minimi interventi, si può tentare di spostarle in una città più grande, sempre recando il messaggio legato ai bambini, al valore dell'ambiente e alla Forza della Vita. Certo, sarebbe una delusione per le centinaia di bambini pioltellesi che ogni giorno ammirano le gradi scimmie antropomorfe e... sognano un mondo meno grigio, di fronte a quelle sagome poderose! Ormai sono opere che vanno al di là delle intenzioni dell'autore, ma hanno assunto un'importanza propria anche a causa del loro "vissuto", delle foto di Steed Gamero che le hanno valorizzate e hanno diffuso la loro immagine attuale, della consunzione leggera da parte degli agenti atmosferici che le hanno rese ancora più simboliche e potenti. Infatti, vorremmo collocare ai piedi dei due Gorilla una sfera, simbolo tanto del mondo in cui viviamo - un mondo in cui gli equilibri naturali sono delicati e vitali - sia, nella forma del pallone, dell'infanzia e della giovinezza: tempo di giochi, di sogni, di crescita. Pensiamo che uno sponsor come il Crodino, se consultato da voi e noi insieme, potrebbe aderire al progetto, anche per la sua forza mediatica. In ogni caso, se siamo uniti, noi siamo convinti che entro il 2011 Pioltello avrà i suoi "Gorilla", magari proprio nel parco frequentato da tanti bambini... Alfred Breitman
03 gennaio 2011 07:19
Watching The Sky
Residenza Portici, 711
Milano 2
20090 Segrate (Milano)
Italia
www.watchingthesky.org
info@watchingthesky.org


sabato 1 gennaio 2011

SALVIAMO I GORILLA, COLLOCHIAMOLI AL BADEN PAWELL PARK

 SALVIAMO I GORILLA 
REGALIAMOLI AI BAMBINI, ALLA CITTA', A BADEN PAWELL

 Mi è capitato più volte, di dover riportare i miei bambini ad ammirare questi due colossi di pietra.
Rimango ogni volta  anche io  impressionato dalla loro espressione quasi reale, dalla loro bellezza e da quel senso di potenza della natura che sprigionano.
Rimango ancor più impressionato dall'espressione dei miei bambini, sempre la stessa ogni volta, stupita e meravigliata, un espressione felice che prelude ad una ulteriore richiesta di farvi visita.

Ora incredibilmente, questi due amici rischiano la distruzione ed io rischio di perdere l'immagine felice negli occhi dei miei figli che mi richiedono di andarli a trovare a vedere.
Sarebbe veramente grave se ciò avvenisse, se non si sfruttasse l'occasione per collocarli in un luogo della città e renderla più bella, se non si safuttasse l'occasione per renderli un luogo di visita, di gioia e di meditazione, per i miei bambini come per ogni cittadino.

Vi è un parco nella città di Pioltello, intitolato a Baden Pawell, fondatore di un pensiero, di uno stile ed un idea, di vivere la natura, che credo possa essere il posto ideale dove collocare queste due opere.
Personalmente le collocherei sui due fianchi del monumento a lui dedicato, posto all’entrata del parco di via Milano angolo via Mozart.
Sarebbe assurdo e gravissimo se il comune di Pioltello, non approfittasse di questa occasione, per salvare le opere, per abbellire un luogo, per rafforzare il significato che si è voluto dare con l’intestazione di quel parco.
A prescindere dalla collocazione devono necessariamene essere salvate e farle rimanere a PIOLTELLO

 PUBLICHIAMO UN APPELLO A SALVARE QUESTE DUE OPERE A CUI CI ASSOCIAMO

 Il Gruppo Watching The Sky promuove un appello presso i Comuni di Pioltello e Milano per salvare un'opera d'arte sottovalutata e destinata alla demolizione. Si tratta del gruppo monumentale "La Forza della Vita", realizzata in cemento da uno scultore locale e abbandonata dallo stesso nel cantiere recintato in via della Stazione, poco distante dall'entrata della stazione ferroviaria. "Quando siamo passati davanti al cantiere e abbiamo visto il gruppo monumentale," raccontano Alfred Breitman e Steed Gamero, artisti e attivisti del Gruppo Watching The Sky, "siamo rimasti colpiti dalla potenza e dalla forza simbolica della scultura. L'opera rappresenta due gigantesche scimmie antropomorfe della specie 'Gorilla', in uno degli atteggiamenti caratteristici di queste grandi scimmie all'interno del branco. L'artista ha riprodotto gli animali nel cemento vivo, definendo i particolari anatomici, fra i quali il tipico cimiero, ma esprimendo la potenza primordiale dei gorilla attraverso l'impiego di materia grezza. Questa scelta rende le due poderose figure un simbolo stesso della natura e della sua energia vitale, in continua metamorfosi ed evoluzione. I due giganti devono essere collocati non uno di fianco all'altro, ma di tre quarti, separati da una distanza di circa tre metri, come avviene nel mondo animale. Il gruppo simboleggia con efficacia la forza vitale dell'ambiente naturale che ci circonda, il cui potere nasce da equilibri delicati che inquinamento e abusi ambientali compromettono in modo sempre più grave. Sia pure maestosa e apparentemente invincibile, la Vita è in realtà assai vulnerabile e i due mansueti gorilla sono lì a ricordarcelo". Breitman e Gamero hanno chiesto a un operaio del cantiere quale sarà il destino del gruppo monumentale. "L'operaio ci ha risposto che le due grandi scimmie sono state abbandonate da un artista di Pioltello che si è trasferito in altra sede," spiegano i responsabili del Gruppo Watching The Sky, "e che probabilmente saranno demolite".
Il Gruppo Watching The Sky ha inviato una lettera urgente al sindaco di Pioltello Antonio Concas, chiedendo di salvare questa splendida e significativa opera d'arte, posizionandola nella cornice ideale di una piazza cittadina: "Pioltello, come tutto l'hinterland milanese, è soggetta a un'urbanizzazione che cancella progressivamente il paesaggio naturale," spiegano Malini e Gamero, "mentre aria e acqua sono minacciate da reflui aziendali ed esalazioni tossiche. L'opera 'La Forza della Vita', specie se circondata da aiuole sarebbe contemporaneamente un messaggio e un monito rivolto a tutti, affinché l'importanza dell'ambiente naturale non sia sacrificata totalmente al mondo industrializzato. Se il Comune di Pioltello ritenesse di non avere spazio per le due grandi scimmie, abbiamo già allertato l'assessore alla cultura di Milano, Massimiliano Finazzer Flory, con cui il nostro gruppo ha un ottimo rapporto, affinché - in accordo con il Comune di Pioltello - il gruppo monumentale sia trasferito nel capoluogo lombardo. A nostro avviso, come abbiamo scritto all'assessore milanese, un sito ideale per l'opera potrebbero essere i giardini pubblici di Porta Venezia".