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lunedì 26 settembre 2011

MOLINA IN PROCURA CON LA SUA STORIA PER L'ITER DI SEGRATE

IL CENTRO COMMERCIALE E' UN BUSINES? NO! SERVE SOLO A SALVARE SEGRATE

SI PRESENTA IN PROCURA CON FALDONI CHE RIGUARDANO L'ITER PER IL CENTRO COMMERCIALE


 L'ingegnere Molina smentisce Di Caterina


"L’Ingegner Molina ha riferito al Pm Mapelli di non aver avuto alcun rapporto personale con nessuno degli indagati di Sesto, anzi, di non essere mai stato a Sesto San Giovanni, di non avere mai avuto incarichi dalle istituzioni pubbliche, di ricoprire solo un ruolo tecnico nel progetto dell’Idroscalo Center. Ha chiarito, dunque, in maniera inequivocabile la propria estraneità a tutte queste vicende". E per comprovare ulteriormente la bontà di queste affermazioni, Marco Maria Negri e Anna Galimberti, legali dell’ingegnere varesino Michele Molina, indagato dalla Procura di Monza per concorso in corruzione all’interno del caso Penati - ex Falck, hanno richiesto provocatoriamente di acquisire i tabulati telefonici degli ultimi dieci anni del proprio assistito. Le tanto vituperate intercettazioni, in questo caso, sarebbero state benvolute per scagionare, anziché inchiodare, un inquisito.

È quanto emerge dalle parole degli avvocati di Molina a seguito dell’interrogatorio avvenuto venerdì scorso, 23 settembre, in cui il professionista si è presentato davanti al pubblico ministero Walter Mapelli. Molina è amministratore della società ADD di Milano (non l’Api come è stato erroneamente riportato) che cura la progettazione per conto dell’International Business Park del gruppo Stilo, guidato dal Presidente dell’Atalanta, Antonio Percassi, dell’imponente centro commerciale di Segrate, un complesso da 160 mila metri quadri che dovrebbe sorgere attorno al lago artificiale milanese.

Il consulente è entrato nella lista degli indagati a seguito delle dichiarazioni del grande accusatore del cosiddetto «sistema Sesto», l’imprenditore dei trasporti Piero Di Caterina che avrebbe raccontato di aver saputo dall’architetto Renato Sarno (anche lui indagato e sospettato di essere uno dei collettori materiali delle presunte tangenti indirizzate a Penati) di alcuni rapporti economici «opachi e anomali» tra Molina e l’ex sindaco di Sesto nonché ex capo della Segreteria di Pierluigi Bersani. Sarno avrebbe riferito di «passaggi di denaro» tra l’ingegnere e il dirigente Pd intercorsi tra il 2007 e il 2008 proprio in riferimento all'area dell'ex dogana di Segrate, vicino all'aeroporto di Linate, dove verrà edificato l’Idroscalo Center con importanti interventi anche sulla viabilità circostante.

Dopo aver affidato ai suoi avvocati un memoriale, consegnato in Procura martedì 13 settembre, venerdì 23, Molina si è presentato di persona davanti al pm monzese, portando con sé ben quattro faldoni pieni di documenti riguardanti le procedure connesse al centro di Segrate, che il magistrato Mapelli, dopo tre ore di interrogatorio, non ha ritenuto necessario acquisire. «La Procura – hanno spiegato i legali in esclusiva per Affaritaliani.it - aveva interesse a capire che rapporti ci fossero in relazione a questa importantissima operazione immobiliare e commerciale che muove centinaia di milioni di euro. L’ingegner Molina ha illustrato, con il supporto di una fitta documentazione, quello che è stato il proprio ruolo. Un ruolo meramente tecnico, di consulente di altissimo profilo legato a tutte le problematiche amministrative e urbanistiche. E ha dimostrato a Mapelli la totale correttezza del suo operato». L’Idroscalo Center, le cui valutazioni di impatto ambientale sono già state fatte e terminate positivamente, attende ora il via libera del Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) per quanto attiene alle opere infrastrutturali e alla realizzazione degli aspetti viabilistici.

L’inchiesta, infatti, non sta bloccando l’attuazione del mega compendio. «Il Dottor Mapelli – ha precisato l’avvocato Negri – ha dichiarato con una battuta che, a prescindere dalle indagini, si deve continuare a lavorare perché nel progetto vi è un rilevantissimo impatto di interesse pubblico. Segrate oggi viene attraversata dai mezzi pesanti che vanno al centro di scambio intermodale delle Ferrovie dello Stato. Passano 150 tir al giorno, ma con la sistemazione viabilistica legata al complesso immobiliare, non passeranno più nel centro paese, ma sulla nuova bretella esterna». A tale riguardo Molina ha chiarito il rapporto che ha col Gruppo Percassi perché erano emerse indiscrezioni non corrette sul fatto che fosse dirigente piuttosto che dipendente. «Lui - puntualizzano i legali - è un professionista di altissimo profilo che cura interessi importanti come consulente esterno al Gruppo Percassi per cui lavora dal 2000».

Nonostante il legame storico con il costruttore bergamasco, l'ingegnere varesino non aveva mai sentito parlare dell'associazione di Penati, Fare Metropoli, di cui Percassi era finanziatore. «Il nostro assistito non ha mai dato contributi, neppure leciti, a Penati né ad associazioni amiche di Penati, né a gruppi o associazioni riconducibili al Pd», tengono a puntualizzare gli avvocati. Anche perchè la conoscenza tra l'ex Presidente della Provincia di Milano e l’amministratore dell’ADD si è limitata ad alcuni incontri ufficiali in cui i due «non si sono nemmeno stretti la mano». «Si trattava soprattutto di conferenze di servizio nelle quali erano presenti 40-50 persone. Penati rappresentava la Provincia mentre l'Ingegner Molina il soggetto privato che aderiva alla conferenza di servizio. Non hanno una conoscenza personale, non si sono mai parlati». Stessa estraneità riguardo al presunto accusatore, Renato Sarno. «L’’ingegnere e Sarno si sono visti una sola volta nel 2007 alla presenza di altri professionisti, all'ipotesi di costituzione di un Consorzio di progettazione per la partecipazione a un bando importante. Il nostro assistito, insieme al proprio socio, l'Ingegner Cremona, era stato invitato a quell’incontro. La riunione è durata un paio d'ore e non ha dato nessun esito. Non si sono mai più visti né sentiti né hanno avuto partecipazioni seppur distinte in progetti comuni. Quindi totale estraneità». Molina ha dichiarato di non aver mai visto né incrociato anche «la gola profonda» Di Caterina e il numero due di Penati, Giordano Vimercati, per anni capo di gabinetto del dirigente Pd.

Per avvalorare queste affermazioni e comprovare la totale assenza di rapporti con i protagonisti della vicenda Sesto, i legali dell’ingegnere avevano richiesto provocatoriamente l'acquisizione di tutti i tabulati telefonici del loro assistito degli ultimi 10 anni, ma non ce n'è stato bisogno. Il pm monzese ha infatti ritenuto soddisfacenti le risposte e chiarificazioni di Molina al punto da non ritenere necessario mettere agli atti i quattro faldoni di documenti da lui presentati. «Confidiamo, come espresso dal dottor Mapelli, - ha illustrato l’avvocato Negri – di aver dato un’esauriente spiegazione del ruolo dell’Ingegner Molina e dunque ci aspettiamo l’archiviazione. È chiaro che il nostro cliente vorrebbe un’archiviazione in tempi rapidissimi di questa vicenda. Tuttavia comprendiamo che la sua piccola posizione è all’interno di una ben più grossa indagine. Noi ci auspichiamo che alla prima possibilità processuale di chiusura della sua posizione, la Procura provvederà».

Ma allora, viene da domandarsi, perché Di Caterina avrebbe messo in mezzo l’ingegnere se questi pare risulti estraneo alla vicenda? L’impianto accusatorio del titolare della Caronte Srl (che ha confessato di avere ricevuto da Penati tangenti per tre milioni di euro) comincia a sgretolarsi? È presto per dirlo. I legali dell’amministratore dell’ADD hanno azzardato alcune ipotesi. «L’ingegner Molina è una persona molto nota nell’ambiente dello sviluppo immobiliare nel settore della grande distribuzione commerciale. È risaputo che intorno allo sviluppo di queste operazioni vi siano rilevanti interessi economici e una forte attenzione anche da parte degli organi politici. La vicenda di Di Caterina noi comunque non riusciamo a inquadrarla dal punto di vista del nostro assistito perché lui non ha mai incontrato né visto Di Caterina se non in televisione o sui giornali».

Per ora i legali del consulente varesino giudicano prematura l’eventualità di procedere contro l’imprenditore dei trasporti perché «prima bisogna acquisire gli atti dell’indagine che oggi non abbiamo. Quindi noi non conosciamo esattamente i termini delle dichiarazioni se non per la parte che ci è stata contestata in sede di interrogatorio». Certamente è una vicenda che sta creando grossi danni d’immagine a Molina e l’auspicio comune, di avvocati e assistito, è che non abbiano un riflesso troppo grave sulla sua attività professionale.
Alessia Liparoti

DA http://affaritaliani.libero.it/milano/affaire-penati-ingegner-molina260911.html

lunedì 5 settembre 2011

PER NON DIMENTICARE ALLE PROSSIME ELEZIONI

ARRIVANO LE ELEZIONI. OGNI PARTITO E' IMPEGNATO A FAR PROMESSE A PRENDERE IMPEGNI
-FAREMO QUESTO!- QUELLO NON LO FAREMO-
-VI PROMETTIAMO CHE-CI IMPEGNAMO A -
LE STESSE COSE DETTE
PRIMA DELLE PASSATE ELEZIONI
ORA PROMETTONO: DI FARE LA BREBEMI IN GALLERIA DI SALVARE IL GOLFO AGRICOLO E LASCIARLO A VERDE MANTERRANNO? DOPO AVER OTTENUTO IL NOSTRO VOTO,
QUESTO E' QUELLO CHE E' SUCCESSO CINQUE ANNI FA'.
RICORDIAMOCELO!!!
PER NON DIMENTICARE

foto copyright © riproduzione riservata
LE ULTIME PAROLE FAMOSE

NULLA E' DECISO
LASCEREMO DECIDERE AI CITTADINI

 video copyright © riproduzione riservata

COSTRETTI AD UN ALTRA PROMESSA
AD UN IMPEGNO SOLENNE
FAREMO IL REFERENDUM
LASCEREMO DECIDERE AI CITTADINI
E' GIUNTO IL GIORNO
di parole ne abbiamo sentite tante
e il referendum ancora non si vede
TROVIAMOCI DA ME
ed andiamo tutti insieme a vedere
se rispettano quanto giurato solennemente
.scritto per chiederci il voto nel 2005
.ripetuto in consiglio comunale
.nelle assemblee publiche
.dichiarato su tutti i giornali

foto copyright © riproduzione riservata E' GIUNTA L'ORA
MA C'E' QUALCOSA CHE NON VA
ECCO COSA NON VA'
Foto copyright © riproduzione riservata
SIAMO SOLO IN CINQUE, TRA GLI SPALTI,
CHE NON ARRIVANO DA BERGAMO
TELEFONO GIU PER CHIEDERE COME MAI NON ENTRANO
SU ABBIAMO PAURA!!
VI E' TENSIONE, I VIGILI CI CHIEDONO COME LA PENSIAMO
QUALCUNO VIENE PERQUISITO
GLI SKINHEADS CI GUARDANO MALE
RITELEFONO CHIEDENDO DI VENIR SU
NON CI FANNO ENTRARE LA SALA E' PIENA!!
SI MA E PIENA DI BERGAMASCHI
GLI SKINHEADS SONO APPENA ENTRATI PERCHE VOI NO!!
SI SPARGE LA VOCE

Foto copyright © riproduzione riservata
I VIGILI SPINGONO
NON FANNO ENTRARE I CITTADINI DI SEGRATE
SI RISCHIA LA RISSA
E LORO,
VENUTI APPOSTA DA BERGAMO
COMODI COMODI

A GUADAGNARE IL GETTONE DI PRESENZA

 
Foto copyright © riproduzione riservataIO NON DIMENTICHERO' MAI
IL 28-29 MARZO QUANDO ANDRAI A VOTARE
NON DIMENTICARLO NEANCHE TU

venerdì 26 agosto 2011

CENTRO COMMERCIALE, PER LA MARTESANA UN SACCO DI PROBLEMI...I SOLDI E IL LAVORO AD ALTRI


IL CENTRO COMMERCIALE OFFRIRA' POSTI DI LAVORO, 10.000, 5.000 o 15.000 SI MA PER CHI?

Personalmente e a nome di Segrate Felice, nella lunga battaglia contro il mostro, avevo chiesto che venisse inserita una clausola affinchè, le aziende del territorio e i residenti a Segrate,  usufruissero di una corsia preferenziale sia negli appalti sia nelle assunzioni ( pioltello con l'Esselunga lo fece)

Il Sindaco e l'Assessore Zanoli affdermarono pubblicamente che era illegale, VERO! ma un accordo informale come fece Pioltello lo si poteva sempre ottenere.

Quella clausola non fu inserita, quell'accordo non fu fatto, ora sia le nostre aziende locali sia i lavoratori non hanno nessuna garanzia, ne prelazione, ne canale preferenziale, che assicuri lavoro ai Segratesi e alla Martesana.

I disagi si, saranno spalmati su tutto il territorio già in fase di canterizzazione,  andranno a sommarsi a quelli relativi ai lavori per la BreBeMi per ritrovarci da qui fino al 2015 sommerrsi da polveri e sabbia cose se fossimo in pieno deserto durante una tempesta.

Procopio Gregorio Andrea

 DAL GIORNO

Il mega centro cancellerà la nostra Segrate

Allarme dei comitati cittadini per il progetto di Percassi e dell'australiana Westfield nell'area ex dogana. Lungo la Cassanese in progetto un colosso da 1.700 metri quadrati

Aeroporto(Germogli)
Segrate, 23 agosto 2011 - È in arrivo all’ex dogana il centro commerciale più grande d’Europa, una cittadella dello shopping con negozi di lusso, grandi firme e numeri da capogiro. Cinquemila posti di lavoro in cambio di 170mila metri quadrati di superficie commerciale, realizzata lungo la Cassanese, tra Segrate e l’aeroporto di Linate. Un progetto ambizioso firmato dal costruttore bergamasco Percassi e dall’australiana Westfield, un vero collosso nel settore dello shopping e del tempo libero.
Il progetto, inserito nel Pgt e approvato tre anni fa dal Consiglio comunale di Segrate, è però destinato a portare la città sul piede di guerra. Le prime reazioni, fortemente contrarie, ci sono già. È il Comitato Redecesio a dichiarare guerra al centro commerciale di Percassi, che verrà realizzato entro il 2015 per intercettare una parte dei milioni di visitatori che atterreranno sulla pista del Forlanini in occasione dell’Expo. A costruire il maxicentro commerciale sarà il gruppo Stilo, controllato da Percassi. «Sarà una gigantesca Disneyland - dice Angelo Golin del Comitato Redecesio e del gruppo consigliare Insieme x Segrate - che farà svanire l’identità segratese. Abbiamo l’impressione che ogni metro cubo e ogni variante inserita nel Pgt abbia avuto come unico filo conduttore quello di favorire il centro commerciale di Percassi».
Ma non solo. «È un mostro commerciale che rinasce per la terza volta - dicono dal Comitato Segrate Felice - con la solita promessa di portare a Linate migliaia di voli a basso costo, con relativo assordante rumore al seguito, milioni di visitatori  accompagnati da un tubo di scappamento fumante e una sirena da 85 milioni di euro per fare la viabilità speciale». A Segrate di questo progetto se ne parla fin dal 2007. Inizialmente, Percassi aveva chiesto al Comune il via libera per costruire un centro commerciale più piccolo lungo la Rivoltana, nei terreni dell’ex Ibm che si trovano ridosso del centro abitato di San Felice e la frazione peschierese di San Bovio.
L’opposizione durissima di un comitato ad hoc, che in pochi mesi raccolse quasi quattromila firme contro il progetto, aveva spinto il Comune a discutere con Percassi una nuova soluzione. Il risultato è stato una cittadella commerciale con ampi spazi dedicati al tempo libero nell’area dell’ex dogana, in cambio della possibilità di costruire un albergo, ma anche case e uffici, lungo la Rivoltana.
«Il Pgt è stato disegnato su misura per Percassi - continua Golin - ogni variante urbanistica e ogni progetto viabilistico sono stati inseriti per favorire il centro commerciale, mandando in tilt la città. I 50mila abitanti previsti nei prossimi anni dal Pgt sono in relazione con questo centro commerciale, così come l’arrivo della linea 4 della metropolitana e l’avvio dei cantieri sulla Rivoltana e sulla Cassanese. Tutto in funzione del business». In fase di trattativa, Percassi aveva accettato di versare 85 milioni di euro per la viabilità speciale, realizzando il tratto dall’ex dogana a Pioltello. «Una strada che però gia adesso costa 150 milioni - tuonano dal Comitato Segrate Felice - ci chiediamo chi metterà la differenza».
di Patrizia Tossi

mercoledì 17 agosto 2011

A SEGRATE.......RINASCE IL MOSTRO

SEGRATE SI ACCENDE D'IMMENSO 
  E SI SPEGNE SERVA DI MILANO


Nato sponsorizzato e sopratutto imposto come centro polifunzionale, lo ritroviamo rinato sul PGT di segrate contrassegnato come centro commerciale.
Ora come un mostro dormiente, rimane sopito in attesa che tutto ciò che serve gli sia riveritamente, portato attorno.
Ed eccolo il Mostro, rinato per la terza volta sotto mentite spoglie, sempre più luccicante, attraente e ammagliante.
La promessa è sempre quella, migliaia di voli a basso costo con relativo assordante rumore al seguito, milioni di visitatori  accompagnati da un  tubo di scappamento fumante e una sirena da 85 milioni di euro  per fare la viabilità speciale.
Sempre la stessa  sirena, che gia ammaliò le Amministrazioni di Formigoni e Penati e Alessandrini, che li convinse a percorrere tutta la strada, anche quella contro la forte opposizione popolare o quella tragicamente antidemocratica del 19 marzo.
84 Milioni per una importante strada, che però gia adesso ne costa 150, Chi metterà la differenza?
Secondo l'accordo di programma la differenza dovrebbero metterla in parti variabili, Regione Provincia e Comune di Segrate.
Il problema sorge quando già mesi fa, la Regione cominciò a mettere in dubbio la sua disponibilità a contribuire e e la Provincia certo non si mostrò entusiasta.
Il problema risulta ancor più preoccupante dopo l'ultima finanziaria lacrime e sangue, i tagli ingentissimi ai trasferimenti agli enti locali, sopratutto verso le Regioni e le Provincie,  lasciano ancora più incerta la loro partecipazione alla spesa.

Tutta la Martesana rischierà di trovarsi intasata dall'ingente traffico di camion e automobili. dirette al Mostro a cui andranno aggiunte i 70 mila mezzi, veicolati sul nostro territorio grazie alla BreBeMi.
Segrate in particolare, si ritroverà con il cerino acceso in mano e dovrà necessariamente farne fronte e porre rimedio, nell'unico modo conseguente che conoscono, svendere anche l'ultimo lembo di terra della nostra città e dalla nostra memoria, ucciderci per sempre il diritto ad ascoltare il silenzio.
Tutto per offrirci e imporci un luminoso e scintillante futuro, fatto di aeri, rumore, fumi, traffico
Trasformano la Martesana nella più splendida lampadina luccicante, utile a dar luce a MILANO

REPUBBLICA: A Segrate nasce il Westfield Milan centro commerciale da un miliardo

venerdì 29 aprile 2011

SOSTENIAMO LA SANA POLITICA CON LA CULTURA

 FINALMENTE UNA RACCOLTA FONDI DIVERSA

IL NOSTRO RESPONSABILE POLITICO PROCOPIO GREGORIO, CANDIDATO ALLA CARICA A SINDACO A PIOLTELLO, COERENTEMENTE CON IL SUO PENSIERO E IL SUO PROGRAMMA ELETTORALE, HA SCELTO UN SISTEMA PULITO E CHIARO PER FINANZIARE LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE.
INVITIAMO TUTTI GLI AMICI DEL NOASTRO GRUPPO, A VISITARE IL SITIO DEDICATO, SE LO VORRANNO A SOSTENERLO CON IN PICCOLO CONTRIBITO. 
SOPRATUTTO INVITIAMO TUTTI A DARE MASSIMO RISALTO E PUBLICIZZARE QUESTA SPLENDIDA INIZIATIVA 


Carissimi amici e sostenitori, come già voi certamente sapete abbiamo scelto di rimanere svincolati da alleanze puramente elettorali e logiche dei partiti, che ci risultano estranee e che sono spesso lontane dall’interesse collettivo .
Liberi di poter meglio rappresentare le esigenze  e le istanze di noi cittadini e della nostra città.
Non abbiamo nessuno che ci supporta, ci sponsorizza e ci sostiene economicamente nell’affrontare le spese della nostra campagna elettorale, se non le nostre tasche, autofinanziandoci.

In coerenza con le nostre idee, con il nostro modo di essere e di vedere, abbiamo scelto di chiedere solo ai nostri concittadini, amici e simpatizzanti, di aiutarci a sostenere le spese offrendo anche un piccolo contributo, abbiamo quindi individuato due possibilità.

La prima ci riempie di orgoglio, vogliamo  ringraziare alcuni  collezionisti d’arte e in particolare Sergio Disipio, che hanno voluto offrire alcune loro opere per sostenere la nostra campagna.
Chiunque vorrà, potrà acquistare un quadro collegandosi al sito dedicato www.gigarte.com/magnitudo         sapendo già che  l’intero ammontare della vendita verrà devoluto a nostro sostegno. Grazie alla disponibilità dell''Amico Sergio, chiunque volesse contribuire può tramite lui che treatterà la vendita, avere uno sconto sul prezzo di listino
Abbiamo aperto un conto corrente per chiunque voglia sostenerci effettuando un versamento o un bonifico
c/c N° 3561   IT11C0558420602000000003561 intestato PROCOPIO GREGORIO

Vogliamo ringraziare tutti i cittadini che ci esprimono, incontrandoci e venendoci a trovare,  la loro soddisfazione, il loro sostegno e il loro contributo attivo.
Per contattarci: gr.procopio@tiscali.it  

 

mercoledì 20 aprile 2011

E NO CARO ALESSANDRINI SIAMO ALLE SOLITE.....

MA IL CORAGGIO DI DIRE LA VERITA' AI CITTADINI E NON PRENDERLI ANCORA IN GIRO QUANDO SARA' DIMOSTRATA?
Abbiamo letto con stupore e rabbia il trafiletto che riguarda la Brebemi e Tregarezzo, publicato dal Folio di oggi a firma del Sindaco.
Con stupore perchè si continua a dare speranze su un'impotetico spostamento del sedime stradale della Brebemi dietro le case dei cittadini di Tregarezzo.
Con rabbia, quando afferma """ Non appena avrò il proggetto esecutivo del tratto di strada che riguarda Segrate Chiederò ai cittadini di Tregarezzo-San Felice un incontro per Mostrarglielo"".

Con stupore perchè tutti sono consapevoli e sanno, che se andrà in  porto l'accordo con Ferrovie e tutti i soggetti interessati, la strada che li dietro  verrà costruita non sarà la Brebemi e servira a ben altro, servira come viabilità ordinaria per servire il nuovo intervento, per sfociare a Novegro e sulla Corelli, per portare ai nuovi uffici che sorgeranno inpetuosi, insomma a tutto ma non a far baipassare Tregarezzo dalla Brebemi.

Con rabbia perche, è gia un mese che noi abbiamo a disposizione il proggetto fornitoci "gentilmente" da Cal, che fra l'altro ha gia dichiarato che è esecutivo e immodificabile.
Sono dieci giorni che abbiamo dato ai rappresentanti di Tregarezzo le immagini del progetto, che fra l'altro a  nostro avviso, risulta ancor più peggiorativo di quello precedente.
Peggiorativo anche  per chi da Pioltello o da Segrate vorrà entrare in Brebemi, costretti a passare tutti insieme in un imbuto, o i cittadini di Tregarezzo che ora hanno un controviale quasi inutilizzato, mentre dopo quel controviale diverrà una trafficatissima viabilità ordinaria, dove pioltellesi e segratesi che non devono entrare in brebemi saranno inesorabilmente in coda.
Rabbia anche perchè sembra che il  sindaco habbia gia avvisato i Consiglieri Comunali di essere pronto a fargli visionare il progetto, non sapendo che ad alcuni di essi lo abbiamo gia fonito noi.

E allora di che progetto parla il Sindaco? e noi cittadini visto i trascorsi e le innumerevoli dichiarazioni che dicevano sempre il contrario delle precedenti, perchè dovremmo credergli?



































mercoledì 30 marzo 2011

DA LINATE ALL'EXPO SI....MENTRE TREGAREZZO DEVE MORIRE


La Moratti sta approvando in anticipo il tunnel automobilistico che collegherà Linate all’Expo.

11,5 Km di lunghezza, 2,5 mld di investimento,

UNA SOLA DOMANDA.......MA ALLUNGARLO DI 550 METRI E FARLO FINIRE DOPO TREGAREZZO PERCHE' NON SI PUO'?
PERCHE' I CITTADINI DI SEGRATE E DI TREGAREZZO NON CONTANO NULLA?
BESTIE DA  LASCIAR MORIRE E A CUI RUBARGLI LA VITA

giovedì 24 marzo 2011

CONSIGLIO COMUNALE PER I CITTADINI DA NON PERDERE E PER NOI ATTENTI, UN GRANDE RICONOSCIMENTO

E LE NOSTRE PROPOSTE E SCOPERTE ARRIVANO IN CONSIGLIO COMUNALE
DATO L'ORDINE DEL GIORNO SIAMO VISIONARI O SOLO PROPOSITIVI E SOPRATUTTO ATTENTI?.....

Il Consiglio comunale – seduta pubblica – 1ª convocazione – sessione straordinaria - per lunedì 28
marzo 2011 alle ore 20:30
, presso la sala consiliare per la trattazione dei seguenti argomenti:
1. Approvazione verbali sedute del 24 gennaio e 7 febbraio 2011;
2. Interrogazione n.4 del 4.3.2011 ad oggetto: "Lettera Ferrovie dello Stato avente ad
oggetto:"Proposta di riqualificazione delle aree dello Scalo Ferroviario di Milano
Smistamento"
a firma del consigliere M. Mongili e altri;
3. Interrogazione n.5 del 4.3.2011 ad oggetto: "Conseguenze per Segrate delle opere volte alla
realizzazione del quadruplicamento della rete ferroviaria Milano-Treviglio
" a firma del
consigliere M. Mongili e altri;
4. Interrogazione n.6 del 4.3.2011 ad oggetto: "Masterplan Città di Segrate, Arch. Manuele
Mossoni"
a firma del consigliere M. Mongili e altri;
5. Ordine del Giorno n.1 del 20.1.2011 ad oggetto: "Progetto Bre.Be.Mi e delocalizzazione
Tregarezzo
" a firma del consigliere M. Mongili e altri;
6. Mozione n.12 del 4.10.2010 ad oggetto: “Completamenti della rete delle piste ciclabili
prioritarie e promozione della mobilità ciclabile
” a firma dei consiglieri P. Monti e L.
Radaelli;
7. Mozione n.1 del 21.2.2011 ad oggetto: "Installazione centraline rilevamento rumore e
presentazione dei piani azzonamento e risanamento acustico
" a firma del consigliere P.
Monti e altri;
8. Mozione n.2 del 21.2.2011 ad oggetto: "Costituzione della Consulta dello sport" a firma del
consigliere P. Micheli e altri.
Comunica che l’eventuale seduta di 2ª convocazione ai sensi degli artt. 62, 72 e 73 del
regolamento del Consiglio comunale, avrà luogo giovedì 31 marzo 2011, alle ore 20:30.
Marzo 2011
Il Presidente del Consiglio Comunale
Luciano Zucconi

lunedì 7 marzo 2011

LA LOMBARDIA VARA LO SVILUPPO DELL' INTERMODALE E SEGRATE NE E' AL CENTRO

L’assessore della Lombardia ai Trasporti e alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo, lo aveva annunciato in interviste e lo ha ufficializzato  agli Stati generali della logistica: venerdì è stata convocata la prima riunione del tavolo regionale per il trasporto delle merci, con la partecipazione di una settantina di addetti ai lavori dei vari settori.

Cattaneo afferma: essendo  la Lombardia  centrale nel settore delle merci e della logistica e muove oltre un terzo del mercato nazionale, Vi sono  nel prossimo futuro prospettive di sviluppo grazie alla realizzazione di importanti infrastrutture (autostrade, cargo Malpensa e Brescia, opere ferroviarie), e che potranno essere una grande opportunità se efficacemente governate.
 Dobbiamo recuperare il tempo perso perché stiamo parlando di un tema cruciale per il trasporto della Lombardia e quindi dell’intero Paese.

A questo percorso deve affiancarsi la consapevolezza che l’intermodalità rappresenta la possibilità per gestire al meglio il passaggio delle merci dalla gomma al ferro e viceversa e che l’ulteriore sviluppo della rete infrastrutturale non può che giovare a tutti”.
La Regione vuole intervenire nel settore dei trasporti e delle merci con una logica di sistema, non solo realizzando nuove infrastrutture, ma anche potenziando e riqualificando quelle esistenti e sviluppando l’intermodalità. “Abbandonata l’idea di puntare su un grosso centro di interscambio a Lachiarella”, ha spiegato Cattaneo, “abbiamo scelto di costruire una rete di centri intermodali più piccoli, ma sicuramente più funzionali”. Da qui gli investimenti su quello di Segrate-
Per quanto riguarda le nuove infrastrutture, in Lombardia si stanno completando i collegamenti est-ovest. Come si legge in una nota, oltre Pedemontana, Tem e Brebemi, grazie alle quali la Lombardia avrà 180 chilometri di nuove autostrade

venerdì 4 marzo 2011

Presentata la variante alla SP 121 "Pobbiano-Cavenago" a Pioltello

 

 

Presentato nel corso del 2005 dalla precedente giunta provinciale il progetto venne congelato dalla medesima amministrazione nel giugno 2008 perché incapace di integrarsi con il progetto Bre.Be.Mi




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La planimetria del progetto

 Questa mattina presso la sede di Corso di Porta Vittoria 27 della Provincia di Milano l’Assessore alle infrastrutture e mobilità Giovanni De Nicola, l’Assessore all’agricoltura, parchi caccia e pesca Luca Agnelli, l’Assessore al bilancio Luca Squeri e il Consigliere Capogruppo dell’Italia dei Valori Roberto Biolchini, hanno presentato alla stampa la realizzazione di un’importante opera connessa al progetto Bre.Be.Mi.: la variante alla SP 121 ‘Pobbiano-Cavenago’.
Un progetto indispensabile, pena il riversamento di oltre 25.000 sulla mobilità comunale di Pioltello, a mantenere una diretta connessione tra la strada provinciale 121 e la ‘Cassanese’ (sp103) anche a seguito dei lavori di riqualifica del progetto Bre.Be.Mi..

Presentato nel corso del 2005 dalla precedente giunta provinciale il progetto venne congelato dalla medesima amministrazione nel giugno 2008 perché incapace di integrarsi con il progetto Bre.Be.Mi.

L’amministrazione Podestà, rilevata l’importanza della variante per la mobilità ad est del capoluogo, lo reinserisce, con delibera del 3 novembre 2009, nel bilancio triennale delle opere della Provincia di Milano. L’aggiudicazione di un bando regionale (Piano Operativo Regionale – Fondi comunitari FESR) che riconoscono 1.900.000,00 euro, unitamente al reperimento delle restanti somme a carico del bilancio provinciale, divengono definitiva garanzia della realizzazione dell’opera.

L’Assessore De Nicola commenta “Non uno ma ben tre Assessori ed un Consigliere per tranquillizzare i cittadini, allarmati dai timori del Comune di Pioltello. Grazie ad un impegno trasversale e condiviso dunque siamo riusciti ad individuare le condizioni e le risorse necessarie a realizzare la variante alla SP 121. Considerati i risultati ottenuti contiamo di iniziare i lavori nel giugno del prossimo anno e, nel rispetto dei vincoli posti dal bando regionale, il collaudo e l’apertura al pubblico entro il 2014.”

Il cofinanziamento regionale prevede infatti un severo cronoprogramma che impone la realizzazione del progetto entro il febbraio 2012, fissa la data di marzo 2013 quale termine ultimo entro il quale iniziare l’opera ed impone il termine perentorio del 2014 per l’ultimazione dei lavori.

Aggiunge l’Assessore Agnelli “Esprimo grande soddisfazione per il raggiungimento di un obiettivo, frutto di un lavoro condotto sottovoce e con quotidiano impegno che, integrando la professionalità dell’assessorato alle infrastrutture è anche espressione di un territorio che con il Consigliere Biolchini sono qui oggi a rappresentare.”

Infine il Consigliere Biolchini afferma “Condivido con i colleghi l’orgoglio per l’importante lavoro di squadra e credo sia l’occasione per sottolineare la disponibilità di Assessori e Consiglieri che quotidianamente vivono questo brano del territorio a fornire ogni delucidazione fugando perplessità che, senza motivo negli scorsi mesi sono giunte prima alla stampa che a noi amministratori.”
VARIANTE ALLA SP 121 “POBBIANO-CAVENAGO”

CARATTERISTICHE DELL’OPERA
La variante SP 121 a Pioltello prevede la realizzazione di una strada urbana secondaria (circa 1.100 metri) con unica carreggiata a due corsie e svincoli a raso che unisce l’attuale tracciato a nord del passaggio ferroviario alla Sp 103 “Antica di Cassano”. Il tracciato è conforme alle previsioni del piano regolatore del Comune di Pioltello ed è inserito all’interno del parco agricolo sud Milano.

STORIA PROGETTO
Il progetto definitivo della variante della SP 121 è stato deliberato dalla precedente giunta provinciale il 16 novembre 2005 per un importo di 4.650.000,00 euro.
Con una comunicazione data 25 giugno 2008 che la Provincia di Milano invia al Comune di Pioltello il progetto viene congelato a causa di una sovrapposizione con il progetto di riqualifica della SP 103 “Antica di Cassano” previsto dalla Bre.Be.Mi.
L’attuale giunta provinciale, rilevata importanza dell’opera, in mancanza della quale tutto il traffico proveniente dalla strada provinciale “Rivoltana” pari a circa 25.000 veicoli al giorno avrebbe attraversato le vie urbane di Pioltello per raggiungere il nuovo svincolo della sp “Antica di Cassano”, ha deliberato in data 3 novembre 2009 l’inserimento dell’opera nel programma triennale delle opere.

Nel corso del 2010 le note difficoltà di bilancio hanno reso complicato il mantenimento degli stanziamenti necessari alla realizzazione dell’opera ma l’aggiudicazione di un bando regionale (Piano Operativo Regionale – Fondi comunitari FESR) notificata alla Provincia di Milano in data 29 novembre 2010, che attribuisce al progetto 1.900.000,00 euro unitamente al reperimento delle restanti somme a carico del bilancio provinciale, divengono definitiva garanzia di realizzazione dell’opera.

FASE PROGETTUALE
Attualmente è in corso l’adeguamento del progetto 2005 al progetto esecutivo Bre.Be.Mi. pubblicato nel corso del mese di settembre dello scorso anno.
Le principali modifiche riguardano l’eliminazione della rotatoria di raccordo con la SP 103 ‘Antica di Cassano’ realizzata a cura di Bre.Be.Mi., la ridefinizione dei sottopassi per l’utilizzo dei fondi prospicienti ed un adeguamento altimetrico.


CRONOPROGRAMMA BANDO REGIONALE

. febbraio 2012 progettazione esecutiva
. marzo 2013 inizio lavori
. entro 2014 termine perentorio di ultimazione lavori




http://www.mi-lorenteggio.com/news/11355

mercoledì 26 gennaio 2011

Con tutte le falsità e bugie istituzionali raccontateci , esasperati noi non lui VERGOGNA!!

Tem e Brebemi l'impatto zero
è una chimera Sindaci esasperati

I comuni a est di Milano sono sul piede di guerra per i tagli annunciati alle opere di compensazione da realizzare intorno a Tem e Brebemi

Senza risorse per le opere di mitigazione, i pendolari non riescono a digerire le grandi opere viabilistiche che cambieranno faccia la territorio, Tem e Brebemi. È una corsa contro il tempo quella innescata tra la Martesana e il Sud Milano, dove i sindaci sono sul piede di guerra per i tagli annunciati agli interventi di compensazione, ovvero strade e progetti a lungo promessi e che ora rischiano di non venire mai realizzati. La riduzione di spesa riguarda i soldi necessari al trasferimento delle 70 famiglie che vivono nel quartiere Tregarezzo di Segrate, ma anche strade e rotatorie da Gorgonzola a Settala. A raccogliere le prime notizie nerissime è proprio il sindaco di Settala, Enrico Sozzi, che ieri mattina ha incontrato l’amministratore delegato di Tem, Fabio Terragni. «Il tracciato dell’autostrada è ormai al progetto definitivo - dice Sozzi - ma solo ora ci dicono che mancano i soldi per realizzare quelle opere fondamentali per attutire l’impatto del traffico. Saltano così le strade accessorie da Gorgonzola a Codogno». Promesse che negli ultimi anni erano servite ad indorare la pillola ai sindaci contrari a Tem e Brebemi, progetti usciti da un cilidro magico e poi scomparsi all’improvviso.
«A Settala - continua Sozzi - era prevista una strada di collegamento dal viale delle Industrie al chilometro 10 della Paullese, è una strada necessaria per evitare di paralizzare gli sbocchi sulla statale». Basta spostarsi di qualche chilometro verso la Paullese per vedere precipitare la situazione. Mancano all’appello 170 milioni di euro per concludere i lavori sulla Paullese, da San Donato a Spino d’Adda, reperire i fondi sarà una corsa contro il tempo da portare a termine prima dell’arrivo della Tem. Ieri mattina, il Coordinamento dei sindaci della Paullese ha inviato al Governo un emendamento urgente al Decreto Milleproroghe.
«Noi sindaci, vicini a tutti nostri cittadini, siamo ormai esasperati» dicono i 20 primi cittadini che vivono a ridosso della Paullese, nelle zone tra il Milanese, il Cremasco e il Lodigiano. «Chiediamo con forza che nel Decreto vengano messi a disposizione i fondi per la completa riqualificazione della provinciale - dice Lidia Rozzoni, primo cittadino di Pantigliate e coordinatrice dei sindaci - è una priorità necessaria, sia per il rispetto degli accordi stipulati, sia per valorizzare un territorio con potenzialità produttive elevate, all’ingresso di Milano in vista di Expo».
La richiesta, emersa dall’incontro dei sindaci che si è tenuto lunedì sera a Pandino, è stata inviata sul filo di lana, poche ore prima dalla chiusura degli emendamenti. Il documento sottoscritto dai sindaci - sostenuto dalla Regione e dalle Province di Milano, Cremona e Lodi- è stato spedito a Berlusconi, ai ministri Tremonti, Matteoli e a tutti i capigruppo di Camera e Senato.





di Patrizia Tossi
 il giorno

sabato 22 gennaio 2011

LA BREBEMI?......ECCOLA E' IN CASA


 


SEGRATE-PIOLTELLO
politici a confronto
U
n post che sviluppa in noi molta apprensione, avendo visto l'inizio dei lavori anche sulla rivolana,  preoccupazione non sapendo ancora nulla di quello che avverrà a Segrate, sia per il secondo lotto della viabilità speciale e sopratutto per i quartieri di San Felice, Tregarezzo e Novegro

L'ennesima conferma alla nostra paura delle conseguenze sul traffico, sull'ambiente e sulla qualità dell'aria, che arriva fra l'altro da un partito al governo della città e quindi non necessariamente ""fazioso come noi.""

Un post che può far invidia e rabbia, per non aver avuto anche a Segrate dei politici come quewlli pioltellesi,caparbi e lungimiranti che operano  interessati al futuro e al bene della propria città, per unire e non sacrificare il proprio territorio e i propri quartieri
Lasciamo a voi ulteriori riflessioni e considerazioni
su quanto purtroppo è avvenuto e sulle carenze e responsabilità di chi ha "amministrato" Segrate in tutti questi anni di progetti ed incontri preliminari sulla brebemi
Facciamo un plauso e diciamo grazie agli amministratori pioltellesi, riportando integralmente un post publicato sul sito della Lista per Pioltello, al governo  dello stesso da più legislature con il Pd

Come noto, l’effetto della nuova autostrada BreBeMi (Brescia Bergamo Milano) toccherà anche il territorio della nostra città, con il potenziamento della Rivoltana e l’interramento della Cassanese nel tratto pioltellese. Se restano le preoccupazioni per un probabile aumento del traffico di passaggio e quindi un possibile peggioramento della qualità dell’aria, l’interramento della Cassanese porterà due vantaggi alla città: la riduzione delle code che oggi inquinano in prossimità delle case di Pioltello e Seggiano e la riunificazione dei due quartieri, oggi tagliati dalla strada provinciale.
I cantieri della BreBeMi sono in ritardo rispetto ai tempi annunciati, ma i primi segni dell’avvio dei lavori nella nostra città sono apparsi negli ultimi giorni: il tratto della Cassanese interessato all’interramento (dalla S. Francesco al cimitero) è stato picchettato con pali che delimitano l’area interessata al futuro cantiere.

martedì 18 gennaio 2011

Segrate,video progetto di un interramento...no!!.. Pioltello

Brebemi in galleria un sogno lungo 700 metri che diventa realtà
Un video che dimostra Quando i politici Amministratori lavorano veramente per il loro territorio ( Pioltello)

Segrate, quando i politici Amministratori invece di lavorare, parlano, raccontano e dichiarano.
"" Mezze verità o forse bugie?""

Non ci hanno coinvolto ( bugia? )
Non ci hanno interpellato ( bugia? )
Ci siamo accorti in ritardo ( di 10 anni? )
Eravamo distratti  ( forse dal bisnes  Percassi? )

venerdì 7 gennaio 2011

BREBEMI? a che punto siamo?

 BREBEMI FACCIAMO IL PUNTO
 QUALCHE PUNTO DI DOMANDA

 Il Presidente Francesco Bettoni e il direttore generale Bruno Bottiglieri fanno il punto della situazione, noi ci permettiamo di colorare di rosso alcune informazioni ed esprimere alla fine alcuni nostri spunti di riflessione

Il Presidente Francesco Bettoni,
 I caselli autostradali apriranno nella primavera del 2013, costerà 1611 milini di euro (tutti Privati) e non avrà alcun problema finanziario.
I cantieri avanzano con regolarità, sul piano finanziario le buone notizie arrivano dall'aumento di capitale effettuato nel 2010, che ha portato all'ingresso del GRUPPO GAVIO con la propria holding industriale SIAS. Ad oggi sono in corso lavori lungo 105 tratti autostradali su un totale di 448.
Sono in fase avanzata le gare relative ai lavori di riqualificazione della Cassanese e della Rivoltana e della variante di Liscate che costerà circa 230 milini di euro, si prevede l'inizio dei lavori per i primi mesi del 2011
Per chiudere i lavori serviranno almeno 1611 milioni di euro mentre il fabbisogno finanziario è di circa 2,427 miliardi, di cui 1,92 miliardi coperti da linee di credito e 500 milini coperti da equity.
La cassa depositi e prestiti interviene finanziando a lungo termine il progetto con una quota del 50%
Il Direttore Generale Bruno Bottiglieri
Il progetto è attualmente finanziato con capitale proprio e da un finanziamento ponte di 350 milioni erogato da Banca innovazione infrastrutture e sviluppo (Intesa-San Paolo) e da Banco di Brescia.
Queste risorse consentiranno la prosecuzione delle attività operative fino al primo trimestre 2011. Non esistono problemi di tipo finanziario, andremo avanti con aumenti di capitale fino a raggiungere i 500 milioni.
L’unica nota dolente rimangono gli espropri ad oggi la BreBeMi è riuscita ad acquisire solo il 41,50% dei terreni necessari, 6 milioni di metri quadri dei 14,50 metri quadri su cui correrà l’autostrada.
Abbiamo risolto molti contenziosi, chi ha stipulato accordi bonari per la cessione dei terreni sarà indennizzato entro 60/90 giorni.

Tutti privati? Arrivano fino a 500 milioni gli altri sono prestiti a lunghissimo termine della cassa (nostra)
 Nella sostanza verrà pagata dagli automobilisti con il pedaggio, che dopo essere stato incassato verrà usato in parte per restituire i prestiti.
I lavori su Cassanese e Rivoltana inizieranno entro primavera, è in fase avanzata la procedura di gara d’appalto, ma come può essere fatta la gara se a noi continuano a dire che  non si sa ancora se ucciderà Tregarezzo o meno?
Abbiamo risolto ed indennizzato molti contenziosi, e Segrate come verrà indennizzato? Tregarezzo e Novegro quando e come?