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lunedì 12 dicembre 2011

CRISI- QUANDO LA VOSTRA ARROGANZA DIVENTA LA MIA FORZA

CRISI- QUANDO LA VOSTRA ARROGANZA DIVENTA LA MIA FORZA

CRISI E LAVORO  
DIGNITA' E FORZA
DI CHI HA SEMPRE PAGATO E ANCORA PAGA


Ci avete trovati e senza chiedervi nemmeno chi fossimo e quale fosse la nostra storia lavorativa ci avete derisi,umiliati,privati delle nostre professionalità mettendole in dubbio,togliendoci la possibilità di eprimere il nostro valore reale e non quello che immaginavate voi.
Ci avete sottovalutati e credendo di avere la verità in tasca avete creato il vuoto intorno alle nostre idee bruciandole sul nascere.

Non vi siete mai chiesti chi fossimo davvero,quanto abbiamo dato al lavoro ed anche alle persone con cui abbiamo interagito.
Avete continuato e continuate a ridere del nostro bisogno di non credere che questa partita si concluda qui,non avete mai pensato a quanto ci sia costato metterci a nudo,cercare di portare le nostre iniziative alla luce del sole,non avete mai capito (o non avete voluto capire) cosa volesse dire per noi riservare il poco tempo in nostro possesso alle famiglie con le loro problematiche,ai figli che ci attendevano a casa,alla nostra vita privata,ai lavori di casa da svolgere perchè non abbiamo colf che lavorano per noi.

Ci siamo sentiti osservati,scandagliati,giudicati,derisi,ci siamo sentiti piccoli difronte ad una moltitudine di sguardi che non vedono ma si limitano a guardare ma abbiamo continuato a percorrere la strada della chiarezza ,della non arrendevolezza,della libertà delle proprie idee che non sembra ma udite udite:hanno un grande valore perchè sono rimaste li,sono sempre le stesse,non hanno ceduto a ricatti di nessun tipo e anche se so di dare un dispiacere dico che continuarenno a viaggiare a testa alta .

Quello che non uccide fortifica ed è vero quello che non avete messo in conto è stato proprio questo:il fatto che il nostro silenzio non era e non è in vendita e continua a urlare tutta la nostra rabbia,continua e continuerà perchè a qualcuno prima o poi dovrà pur importare la verità.

Non tutte le persone sono disposte a cedere e non tutte le persone sono corrutibili soprattutto quando si tratta di dignità toccata e messa in discussione,quando si tratta di vedere la propria identità voler essere negata da chi a stento ricorda il tuo nome e cognome,e quando lo ricorda è solo perchè lo associa alla tua ribellione,al fatto che hai dato e dai fastidio perchè controbatti,perchè fai valere le tue idee e dici come la pensi quando il tuo compito dovrebbe essere quello di tacere e sottostare perchè così magari vieni aiutato ad essere ricollocato,temporaneamente,perchè così continui ad essere stimato ed apprezzato sarà anche vero ma da chi??

Qual'è il prezzo di questo silenzio??? Quanta della tua dignità è stata calpestata?? Quanta dignità hai mai avuto?? Quanto ti è mai realmente interessato dei tuoi colleghi di lavoro?? quanto sei disposto a metterci di tuo nelle battaglie che si stanno combattando anche per te??

Provate adesso a ridere, adesso che vedete i cancelli di una ditta storica chiusi,ridete adesso che avete venduto i vostri sentimenti al peggiore degli offerenti,ridete di quanto siamo stati coglioni nel cercare di difendere tutti senza distinzione con i  nostri mezzi magari non tutti efficaci ma sapete comè:non ci è mai capitato di essere licenziati prima di ora e non siamo avezzi a queste cose ci dobbiamo improvvisare e forse avremmo avuto bisogno di supporto piuttosto che di supposizioni e giudizi immaturi e sterili.

Volevo ringraziare di cuore quanti in questa vita che ha perso ogni valore dati gli squali di cui si avvale negli ultimi tempi si sono schierati dalla parte più comoda e meno dispendiosa.Volevo tranquillizzare tutti quelli che ci credono vinti dicendo che noi siamo solo all'inizio della nostra crescita,della nostra lotta,della conoscenza di noi stessi,della nostra voglia di credere ancora nella parte buona di questo Paese che qualcosa di buono ancora lo possiede e lo sta dimostrando con la validità  dei rapporti che quotidianamente da cinque mesi stiamo vivendo.

Volevo dedicare il più grande dei miei sorrisi a chi mi fa davvero pena ora che i colleghi li ha persi e con essi ha perso anche la sua integrità.
Volevo solo far capire che questo prezzo mi pare troppo alto e se avessi deciso di seguire una strada così poi non mi sarei data pace,mi sarei sentita inopportuna ed inadeguata nella vita e questo è davvero un prezzo troppo alto per un silenzio che avrebbe scavato voragini dentro di me fino a rendermi trasparente così come lo sono le convinzioni non appurate per me.

Grazie a questi silenzi sono diventata una persona migliore e grazie alla voglia di reagire e di far comprendere e di comprendere anche.
Siamo come iceberg:è solo la parte più piccola di noi ciò che vedete!!!
Ora.......potete anche ridere se vi va e potete continuare a nascondervi dietro castelli di parole che prima o poi daranno i loro frutti,io non amo stare a guardare questo scempio,questa mattanza che non ha ragione di esistere ma preferisco continuare a resistere!
Grazie a tutti soprattutto a chi non cè mai stato perchè mi ha permesso di diventare ciò che sono e ne vado fiera!

ANNALISA

lunedì 5 dicembre 2011

SE NON ORA QUANDO- 11 DICEMBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE


SE NON ORA QUANDO

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

piazza del popolo

 

11 dicembre: tutti gli appuntamenti nelle città d’Italia

Cominciamo qui a comunicare gli appuntamenti dell’11 dicembre nelle diverse città d’Italia. Aggiorneremo questo post a ogni nuova notizia. Quindi informateci delle vostre iniziative!

ANCONA – ore 15.30 piazza Roma – PER INFORMAZIONI https://www.facebook.com/groups/comitato13febbraioancona/

BOLOGNA – in attesa di informazioni sull’appuntamento

CHIETI – ore 10 Largo Martiri della Libertà – PER INFORMAZIONI http://senonoraquandochieti.blogspot.com/

FIRENZE – il comitato SNOQ sta organizzando un pulmann per Roma, contattare con urgenza entro martedì  senonoraquandofirenze@gmail.comù

GENOVA – in attesa di informazioni sull’appuntamento – PER INFORMAZIONI http://www.facebook.com/groups/180349815339614/

MANTOVA – ore 15.00 piazza Martiri di Belfiore

MODENA – in attesa di informazioni sull’appuntamento

RAVENNA – dalle 16.00 itinerante piazza dell’Aquila, piazza del Popolo e strade del centro – PER INFORMAZIONI senonoraquandoravenna@gmail.com

ROMA – ore 14 in piazza del Popolo

SASSARI – ore 17 in piazza Castello – PER INFORMAZIONI http://www.facebook.com/groups/comitato13febbraiocagliari/

SALERNO – in attesa di informazioni sull’appuntamento

TERAMO – in attesa di informazioni sull’appuntamento – PER INFORMAZIONI https://www.facebook.com/pages/SNOQ-Se-Non-Ora-Quando-Teramo/149994295102632

TORINO – ore 14 in piazza Castello –  PER INFORMAZIONIhttp://www.facebook.com/events/184279461666407/

TRIESTE – ore 10 presso il CRAL della stazione marittina PER INFORMAZIONI Facebook: senonoraquando Trieste
e-mail: coordinamentodonne.ts@gmail.com

VENEZIA – ore 10.30 davanti alla stazione Santa Lucia – PER INFORMAZIONI http://senonoraquandovenezia.blogspot.com/2011/11/11-dicembre-2011.html

VERONA – distribuzione di una lettera per le strade della città, con musica e altre iniziative – PER INFORMAZIONI http://www.facebook.com/groups/131415730257682/?ref=ts

domenica 4 dicembre 2011

DIETRO LE VERTENZE UNA CRISI ECONOMICA, SOCIALE E CULTURALE

DIETRO LE VERTENZE UNA CRISI ECONOMICA, SOCIALE, CULTURALE E POLITICA
 Non è possibile arrendersi, la strada è solo quella di tramandare certi concetti se vogliamo sperare nel futuro.
LA SPERANZA

Publichiamo una lettera inviataci da un'amica dopo la lettura dell'altrettanto bella lavoratrice della Jabil  (  lavoro-e-dignita-una-lettera-piena  )

A leggere interventi come quello della lavoratrice della Jabil, mi pervade sempre un senso di tristezza, così come sono arrivata quasi a piangere quando una mia conoscente del villaggio mi raccontava:
"Sai Vic ho chiesto a ..., sai quello che è stato licenziato l'anno scorso dal lavoro, si quello con quella bambina ..."(LEGGI TUTTO):

sabato 3 dicembre 2011

LAVORO E DIGNITA', UNA LETTERA PIENA DI ORGOGLIO E DIGNITA' DI UNA LAVORATRICE DELLA JABIL


      DIRIGENTI E PADRONI POVERE PERSONE  
PER VOI  NON VE NULLA PER ESSER FIERI

PER ESPRIMERE LA PROPRIA SOLIDARIETA'

Forse sono io ad avere una visione differente della vita e del lavoro,delle relazioni interpersonali,dell'educazione e del rispetto.Forse di illusi ne sono rimasti anche pochi e forse fa meglio chi non ci crede più.

Forse per qualcuno la vita e il rispetto per le persone sono solo parole vuote e prive di valore.Forse qualche soldo in più fa sentire ricco chi basa la propria esistenza sul denaro,non saprei .

Forse ci si dimentica che chi circonda di attenzioni esseri che credono di avere in mano lo scettro del potere alla fine sono solo delle "povere persone"poichè non hanno ancora compreso che i sentimenti non si comprano e non si ottengono solo perchè si finisce con il temere chi potrebbe renderci schiavi di pensieri che non pensiamo.

Ma forse è anche vero che questo Paese non ha bisogno di personaggi così e che noi con la nostra determinazione e con la trasparenza dei nostri ideali se vogliamo e se restiamo uniti possiamo far cambiare lo stato delle cose.
Non riesco personalmente a comprendere come si possa continuare ad essere fieri dopo aver reso incubi i sogni di chi nel proprio lavoro ci credeva e pensava di poter semplicemente continuare a vivere onestamente.

Non riesco a capire come si possa essere fieri delle lacrime stampate sui volti di persone che hanno sempre lavorato e che da sole se ne sono tornate a casa per il loro ultimo giorno di lavoro senza nemmeno aver avuto la possibilità di salutare i colleghi, ritrovandosi a fissare per l'ultima volta gli interni dell'azienda dove hanno sempre prestato servizio quasi a non volerne dimenticare mai i contorni, quasi come se fosse stato tutto e solo un lungo sogno.

Non riesco a capire se e quanto valga questa spocchia arrogante nei confronti di chi con la parola LAVORO non si è solo riempito la bocca ma ha fatto andare sempre le mani, i pensieri, la competenza, la voglia di portare il suo contributo e non di essere appiattito e condannato al silenzio che lo ha reso schaivo e mero esecutore di idee fornite da altri.
Devo essere una persona che ha sbagliato secolo per nascere e vivere,devo essere una persona idealista e sognatrice,devo essere una persona illusa e non arrendevole,devo essere una persona poco incline alla rasseganzione,devo essere una persona alla ricerca di qualcosa che magari o che forse non cè .a tutto sommato so di essere una persona contenta di se stessa una persona che non ha mai smesso di sognare e di credere nelle sue potenzialità e non credo di sbagliare anche perchè con me ci sono altre 324 persone che credono nelle stesse cose,che non hanno voglia di svendersi al peggior offerente,che credono ancora che nessuna abbia il diritto di arrogarsi decisioni che vanno aldilà del posto di lavoro.

Non ci si rende conto che intorno all'occupazione ed alla retribuzione vi sono una miriade di situazioni da sistemare e da vivere,non ci si rende conto che restare senza impiego toglie la dignità e non ti fa quasi più comprendere chi sei e dove stai andando,non ci si rende conto o non ci si vuole rendere conto???
Perchè non proviamo a dimezzare lo stipendio di chi mette le sue idee a disposizione della tristezza futura altrui??
Perchè non stiamo a guardare quanto piacerebbe loro cambiare stile di vita e privarsi di tutti gli extra che mentre loro vanno avanti indisturbati ad avere da anni,noi non abbiamo mai avuto la possibilità di avere e di concederci??
Non ci siamo proprio  e a dire il vero sono anche fiera di non esserci e nonstante il brutto momento che sto vivendo sono sempre fiera di me,dei miei ideali e di non essermi fatta imbruttire dalla vita fino al punto da restare indifferente difronte alle lacrime ed alla disperazione creata,non riuscirei a darmi pace ma forse per essere così queste persone dovrebbero possedere anima e cuore e d è per questo che quelli tristi sono loro perchè non hanno ancora compreso che anima e cuore non si potranno comperare dopo aver messo in starda 325 persone saranno destinati ad essere per sempre vuoti manichini senza fili al servizio della disonestà e dell'imbroglio e questa non è vita è una farsa come quella che portano ingiro quotidiananmente questa è la tristezza e a me non appartiene e non apparterrà mai!
Avanti ragazzi/e consoliamoci perchè il futuro non è in quellemani sporche ma nella trasparenzaa dei nostri sguardi!
 Anna Lisa Minutillo

sabato 9 aprile 2011

SE IO FOSSI DELLA LEGA

Se lo fossi, forse mi preoccuperei DÌ avere più memoria, DÌ impareare e far tesoro delle esperienze passate.

Nella passata legislatura, tanti furono i segnali premonitori non colti dalla dirigenza, un crescendo DÌ notizie, fatti, segnali e sopra tutto divergenze, che lasciavano presagire a chi voleva vedere, quel che poi avvenne inesorabilmente.

quella dirigenza tentenno, non colse o non volle cogliere, quel che si prosprettava, le insanabili differenze DÌ visione e programmatiche, sperando fino all’ultimo che  lottando dall’interno si potesse mediare o controbattere agli enormi interessi in ballo, CHE NON AVREBBERO AVUTO IL CORAGGIO DÌ CAMBIAR COMPAGNO DÌ GIOCO.

fecero  finta DÌ non vedere quel che stava avvenendo passo dopo passo, tassello dopo tassello, riponendo la propria fiducia nella spernza che tutto si potesse appianare e mediare, che il vEnto non diventasse bufera, che alla fine la loro lealtà e coerenza, non venisse sostituita e sacrificata in nome dall’interesse.

E invece mentro loro tentavano e fiduciosi attendevano fino all’ultimo, ogni tassello del PUZZLE veniva posizionato e tutto era pronto per metterli alla porta, ritrovandosi spiazzati dagli eventi.

oggi la storia sembra ripetersi Gli stessi segnali e le stesse avvisaglie, un tassello dopo l’altro come allora, un segnale, un approcio e strane collaborazioni.

essattamente come allora la dirigenza leghista attende fiduciosa l’evolversi della situazione, CON LA PAURA DÌ ESSERE ANCORA SOSTITUITI NEI NUMERI E NEI FATTI DALLA PARTE “AVVERSA”.

cERTO HANNO RAGIONE AD AVER PAURA, I NUMERI PER SOSTITUIRLI CI SONO COME I SEGNALI, QUEL CHE NON COMPRENDONO E’ CHE IL PUZZLE E’ ANCORA ALL’INIZIO, CHE LE CONDIZIONI NON SONO MATURE PER LA LORO SOSTITUZIONE NEL GIOCO.
 CHE DOPO QUANTO AVVENUTO NELLA PRECEDENTE PARTITA, PER I DUE INCIUCIONI, RISULTA PIù DELICATO e lungo, POSIZIONARE I PEZZI E CREARE LE CONDIZIONI, RIPROPORRE LO STESSO PERCORSO

e ALLORA CARA LEGA, PERCHE’ ASPETTARE come allora CHE TUTTO SIA PRONTO PER LA vostra DIPARTITA E MESSA ALLA PORTA, PERCHE NON SBARAGLIARE IL GIOCO ORA, CHE I TASSELLI NON SONO PRONTI E GLI INCIUCIONI NEANCHE.
PERCHE QUESTA VOLTA NON GIOCARE D’anticipo E vincere la partita, MANDAndoli TUTTI ANTICIPATAMENTE A CASA.
 

domenica 23 gennaio 2011

PER LE TASCHE DEI SEGRATESI E PER SEGRATE UNA STANGATA DA 699 mila euro

GLI SPERPERI DELLA CICALA LI PAGHERA' IL CITTADINO FORMICA

Abbiamo più volte espresso le nostre critiche a quest’Amministrazione per la svendita del territorio solo con l’intento di far cassa.
Ancor più abbiamo criticato lo sperpero delle risorse incamerate con gli oneri di urbanizzazione, derivanti dalla svendita del territorio e una politica economica non accorta e lungimirante.

Una politica, che in un periodo di crisi e di ristrettezze economiche per le amministrazioni, ha dilapidato questa ricchezza senza accantonare nulla, per momenti ancor più difficili come quelli che ci aspettano nel prossimo futuro.

Abbiamo in tutti i modi cercato di mettere sull’avviso l’Amministrazione, sulla necessità di essere più concreti e parsimoniosi nell’utilizzare le ingenti risorse, frutto degli oneri derivanti dalle concessioni edilizie regalate a pioggia.
Sulla poca lungimiranza e la pericolosità derivante dallo sperpero per incomprensibili attività ludiche, sponsorizzazioni e libri patinati, che apparivano e forse lo erano, più utili e atte alla magnificenza di se stessi e alla ricerca di un puro ritorno elettorale.

Ora anche se con estremo ritardo, il gruppo PDL prende coscienza dello sperpero inutile effettuato in passato, e chiede a gran voce come noi da qualche tempo, più attenzione e concretezza nella spesa. Alcune dichiarazioni:
Data la particolare situazione derivante da un lato dalla delicatezza del quadro politico generale e dall'altro dalle scelte che saremo chiamati a compiere tenendo conto di una situazione economica che richiederà anche a Comuni come Segrate l'adozione di misure improntate al rigore.

Le spese sostenute in futuro per la Segrate Servizi e per le manifestazioni cittadine dovranno necessariamente essere riviste in ottica di risparmio.

Le spese sostenute in futuro per la Segrate Servizi e per le manifestazioni cittadine dovranno necessariamente essere riviste in ottica di risparmio Smettiamo con i tornaconti elettorali e facciamo il nostro dovere, amministriamo con serietà, impegno e coraggio.
Segrate si aspetta questo da noi!


Purtroppo l’Amministrazione in passato non ci ha ascoltato ed è andata avanti con ingenti spese superflue, fino a essere costretta per rispettare il patto di stabilità, a usare impropriamente i proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione per coprire la spesa corrente.
Adesso come nella parabola della cicala e della formica, i soldi son finiti come son finiti i prati da sacrificare e per l’Amministrazione cicala i nodi e lo sperpero elettoralistico viene al pettine.
L’Amministrazione a dicembre è stata costretta a prosciugare il fondo di riserva prelevando il 22\12, i primi 105 mila euro e azzerando il fondo di riserva il 28\12, prelevando gli ultimi 45 mila euro rimasti in cassa.

Le conseguenze di questa politica scellerata e dello sperpero sfrenato devono ancora manifestarsi in tutta la loro gravità, e lo farà nei prossimi anni quando per coprire la spesa corrente, oltre a tagliare le spese inutili come ormai tutti gli chiediamo, l’Amministrazione sarà costretta ad aumentare le tasse e tagliare servizi essenziali per i cittadini.
L’ultima legnata che imporrà ancor più queste scelte e metterà ancor più in evidenza lo sperpero effettuato e il pressapochismo economico di quest’amministrazione arriverà dalla finanziaria 2011.
Secondo stime a Segrate saranno tagliati ben 699 mila euro di trasferimenti dallo Stato.
Si preannunciamo quindi tempi di austerità e di sacrifici anche per i Comuni che, come il nostro, che nel passato hanno “sperperato” ingenti somme in puro marketing elettorale con sponsorizzazioni, feste, consulenze e riviste patinate .
I tagli che il comune sarà a costretto fare, rischiano di compromettere la possibilità di erogare servizi come l’assistenza domiciliare e i programmi di sostegno alle fasce di popolazione più fragili.
In pratica, il Comune si troverà nelle casse meno soldi da spendere per i servizi ai cittadini, lasciando all’Amministrazione due possibilità: tagliare servizi o aumentare tasse e tributi, con questi tagli e una politica di sperpero perpetrata fino a ieri, diventerà difficile realizzare le opere e garantire i servizi.
Allora si che quelle feste e tutte le spese inutili e patinate ricadranno pesantemente sui cittadini che ne pagheranno il prezzo salatissimo.
E l’amministrazione ……….     ……… dovrà ammettere di non aver amministrato.