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domenica 7 novembre 2010
MOZIONE TRAMISSIONE VIDEO INTEGRALE DEI CONSIGLI COMUNALI
Segrate, 20 ottobre 2010
Al Sindaco di Segrate, sig. Adriano Alessandrini
Al Presidente del Consiglio Comunale, sig. Luciano Zucconi
Oggetto: Trasmissione in diretta (streaming) ed archivio audio/video dei Consigli Comunali e
delle commissioni sul sito internet del comune
Ai sensi del T.U. sulle autonomie locali, dello Statuto comunale e dell’art. 47 del vigente Regolamento
del Consiglio Comunale viene presentata la seguente
MOZIONE
Da iscrivere all’ordine del giorno della prima seduta di Consiglio Comunale dedicata ad interrogazioni e
mozioni
PREMESSO CHE
· Il Consiglio Comunale e la sua trasparenza sono un momento fondamentale ed essenziale per la
vita della città
· Tutte le forze politiche individuano nella partecipazione e nella corretta informazione della
cittadinanza la forma più alta di democrazia.
· Tutti gli eventi ludici, culturali e ricreativi vengono efficacemente pubblicizzati dall’Amministrazione
Comunale sulla stampa locale e sul sito del Comune.
E CONSIDERATO CHE
· Tutte le forze politiche hanno più volte espresso la necessità di una corretta informazione quale
strumento essenziale per un serio ed equilibrato confronto politico e enfatizzando l’importanza della
trasparenza nella comunicazione alla cittadinanza.
· Spesso le forze politiche di maggioranza come di opposizione hanno denunciato la difficoltà per i
cittadini di reperire informazioni corrette e complete per operare valutazioni personali senza
condizionamenti esterni.
PRESO ATTO CHE
· i nuovi strumenti tecnologici consentono ormai il raggiungimento dell’obbiettivo della massima
trasparenza ed informazione della cittadinanza
· il Comune di Segrate si è fornito da tempo delle tecnologie necessarie per perseguire questo
importante obbiettivo, investendo soldi pubblici.
· da tempo sul sito del comune esistono due mezzi (televisione e radio) che hanno proprio la
funzione di offrire questo servizio.
TUTTO CIO’ PREMESSO
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta
1. A trasmettere integralmente ed in diretta sia sulla web-TV che sulla web-radio del Comune le
sedute del Consiglio Comunale
2. A trasmettere integralmente ed in diretta sia sulla web-TV che sulla web-radio del Comune le
sedute delle commissioni consiliari.
3. A creare, sul sito del Comune, un archivio video e audio delle sedute del Consiglio Comunale e
delle sedute delle commissioni.
4. A informare tutti i cittadini delle convocazioni delle sedute del Consiglio, con relativo Ordine del
Giorno, tramite gli organi di stampa locale.
sabato 6 novembre 2010
ARIZZI BENVENUTO FRA NOI
ARIZZI BENVENUTO FRA NOI
Ci associamo alla richiesta fatta dal dirigente della lega Arizzi, in merito alla più attenzione e dignità che il quartiere di Novero dovrebbe avere e merita. Siamo felici che anche lui si unisca a noi, che in questo impegno siamo attivi da anni e di denunce, proposte e soluzioni ottenute, orgogliosamente andiamo fieri.
Ci stupisce, che un esponente della maggioranza (passata e presente), sia “ costretto" a portare tali denuncie all ’ attenzione dei giornali e non nelle riunioni del suo partito e della maggioranza.
Può darsi che la Lega non abbia ne la forza ne il peso, per chiedere alla maggioranza di cui fa parte, il rispetto degli impegni presi nel programma elettorale, oppure che sia sempre attivo (come si legge fra le righe della lettera) il duro scontro fra Lega e Pdl.
Altrimenti possiamo solo pensare ad una guerra intestina alla Lega; o che il Dirigente della Lega sia costretto a rivolgere le sue denunce ai giornali, per l ’ inesistente peso ed ascolto che ha all ’ interno del suo partito, partito che il problema denunciato potrebbe risolverlo subito, con il suo Assessore e Vice Sindaco.
Siamo comunque contenti di non essere più i soli, ormai da anni a chiedere, rispetto e dignità per il nostro Quartiere ed i suoi Residenti. Anche se senza peso, vorremmo comunque dare il benvenuto fra noi, al dirigente della Lega Arizzi.
Segrate felice
L'articolo
venerdì 5 novembre 2010
MAMMOGRAFIA PREVENTIVA GRATUITA
UNA BELLISSIMA INIZIATIVA IN FAVORE DELLA
SENSILIBIZZAZIONE ALLA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO
SOSTENIAMO, il fattivo impegno dell'Amministrazione, verso
questa importante campagna di prevenzione.
Ci permettiamo di aggiungere l'unica parola possibile,
rivolta alle dipendenti comunali,
GRAZIE.
per un progetto di prevenzione del tumore al senoMammografiamoci! Questo è il messaggio che alcune dipendenti del Comune di Segrate hanno lanciato alle donne del territorio di età compresa tra i 40 e i 49 anni (circa 3000) per invitarle a sottoporsi a una mammografia preventiva. Le dipendenti del Comune, non hanno però lanciato un semplice messaggio verbale, ma si sono prestate per una particolare e interessante iniziativa: hanno infatti posato con il seno coperto dalle sole mani per la campagna di sensibilizzazione che rientra in un progetto finanziato dal Ministero della Salute e dal Comune di Segrate, dal titolo “Prevenzione secondaria del cancro mammario: studio osservazionale di fattibilità di un programma oersonalizzato nelle donne 40-49enni” (scarica qui la brichure informativa).
Grazie a questo progetto, infatti, le donne di età compresa tra i 40 e i 49 anni potranno sottoporsi gratuitamente agli esami preventivi, grazie a un’iniziativa promossa dal Ministero della Salute, dall’Ospedale San Raffaele, dal Comune di Segrate e approvata dall’Asl Milano2.
Come ha spiegato Alessandro Del Maschio, Primario del Dipartimento di Radiologia del San Raffaele e responsabile del progetto, “il programma ha l’obiettivo di valutare la fattibilità, l’efficacia e i costi di un programma di diagnosi precoce, innovativo e personalizzato”.
Lo screening, infatti, prevede oltre alla mammografia, esami come l’ecografia o la risonanza magnetica, molto costosi non solo dal punto di vista economico, ma anche organizzativo e per questo normalmente non utilizzati nei programmi di prevenzione.
In occasione della settimana che l’AIRC dedica alla prevenzione, le prime 70 donne segratesi riceveranno un invito personale con giorno e ora dell’esame mammografico, mentre entro un anno tutte le 3000 donne di età compresa tra i 40 e i 49 anni saranno invitate a sottoporsi alla mammografia preventiva gratuita.
“Si tratta di un progetto che dà concreta attuazione alla mission di Responsabilità Sociale del nostro ente – ha affermato il Sindaco Adriano Alessandrini – l’Amministrazione Comunale, infatti, oltre a perseguire la realizzazione del programma di governo, intende intraprendere azioni e interventi socialmente responsabili: per la nostra comunità locale non facciamo solo quello che dobbiamo ma anche tutto quello che possiamo. In quest’ottica abbiamo deciso di sostenere un progetto importante a tutela della salute delle donne in una fascia d’età di norma non interessata dai programmi nazionali di screening mammografico”.
Il tumore al seno è il tumore più frequente nel sesso femminile: colpisce una donna su dieci e rappresenta il 25% circa di tutti i tumori che colpiscono le donne. Purtroppo è il primo tumore anche in termini di mortalità (17% circa del totale dei decessi neoplastici). Per questo, per sconfiggere questa patologia la diagnosi precoce è determinante indispensabile e ora, grazie a questa lodevole iniziativa, ancora più semplice.
DA-- fuoridalcomune.it
mercoledì 3 novembre 2010
SANTA GIULIA--SANTA MONICA--BOFFALORA--COSA LI ACCOMUNA?
Continuiamo a publicare articoli di giornali,su argomenti che chissà perchè, in qualche modo toccano sempre Segrate
lunedì 1 novembre 2010
SANTA MONICA COME BOFFALORA?
IL SOLE 24 ORE
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Norme%20e%20Tributi/2009/casse-previdenza-bilanci/enasarco/2010/10/30/14_A.shtml?uuid=4bdeb0cc-e3e8-11df-a170-a8afd97d3e90&DocRulesView=Libero
Su Vegagest il faro dei Pm Sabato 30 Ottobre 2010 Buca, cavità, fenditura, fossa, voragine. O meglio voragini. Perché in questa storia ce ne sono svariate, di voragini. Voragini contabili, voragini nel centro di Milano e a Segrate. A scoprire chi le ha scavate sarà la Procura della Repubblica di Milano che ha aperto un'inchiesta coordinata dal Pm Gaetano Ruta e sviluppata dal Nucleo speciale di polizia valutaria della Gdf. All'attenzione degli inquirenti sono finiti due mega progetti immobiliari: uno a Segrate (Milano Santa Monica), l'altro in via Adda a Milano (MiLuce). Due iniziative firmate da Vegagest immobiliare Sgr e da due suoi fondi immobiliari riservati (Aster e Calatrava). Vegagest è la società di gestione del risparmio i cui azionisti di maggioranza sono (al 30,52%) la Cassa di risparmio di Ferrara, la Cassa di risparmio di San Miniato (22,51%) e il gruppo Cattolica assicurazioni (16,99%) oltre ad altre banche locali. Il bubbone scoppia prima a Segrate, a Santa Monica, quando, già nel luglio scorso, avrebbero dovuto essere consegnate le prime abitazioni agli acquirenti che avevano già consegnato le caparre. Lavori fermi e case al palo. Sino a quando, sembra su pressione delle stesse banche, viene completato almeno un lotto. Buio pesto invece su MiLuce. L'enorme voragine (documentata nella foto scattata lo scorso mercoledì) che si spalanca di fronte al numero civico 32 di via Pirelli a Milano è recintata dallo scorso aprile. Sul cartello che dà conto della concessione edilizia c'è solo la data inizio lavori: 20 aprile 2009. Non la data di chiusura. Entrambe le maxilottizzazioni dovevano essere finite dalla Polis Engineering, presieduta da Andrea Roma (che è anche il direttore lavori dell'area di via Adda). Roma è pure consigliere delegato della Ic Spa, Industria della Costruzione Spa, società del gruppo Siano, costruttori campani con base a Cernusco sul Naviglio. Furono proprio i Siano a conferire i due terreni ai due fondi Aster e Calatrava di cui sono contestualmente diventati sottoscrittori (o quotisti). In questo modo avrebbero raggiunto due obiettivi: da una parte mantenere il ruolo di sviluppatori delle iniziative, dall'altro affidare a una struttura bancaria il compito di negoziare con le istituzioni locali eventuali varianti in corso d'opera. Ma il legame tra il gruppo Siano, Vegagest e la Cassa di risparmio di Ferrara è di lunga data. Sembra sia stata proprio questa liaison, a provocare il golpe che nell'estate 2009 ha portato alla chiusura del rapporto decennale tra la banca e il suo ex direttore generale Gennaro Murolo. Murolo diede le dimissioni a pochi mesi da un'ispezione di Banca d'Italia e fu sostituito da Giuseppe Grassano, banchiere considerato vicino a Palazzo Koch. È di questi giorni la notizia delle sanzioni erogate da Banca d'Italia a Murolo e agli altri amministratori della banca: dovute proprio a carenze e irregolarità nella gestione dei crediti. Tra questi 140 milioni di affidamenti concessi ai Siano. Un canale di finanziamento quasi a fondo perduto che sembra la reale ragione del l'azzeramento del vecchio management sia della banca, sia della sua Sgr immobililare che ha visto Franco Ciccarello, ex direttore generale di Cattolica immobiliare, insediarsi al posto di Alberto Bollea nella funzione di amministratore. Una curiosità, come già documentato da «Plus24» nell'ottobre 2009 un'altra società della galassia Siano, la Commerfin, era sul punto di emettere un bond da 65 milioni di euro. A sottoscriverlo avrebbe dovuto essere l'Enasarco, l'ente previdenziale degli agenti di commercio. Non se ne fece più nulla. Da sottolineare nella vicenda poi anche le numerose analogie con quanto è già accaduto alla Banca popolare di Intra, laddove proprio Grassano, nel giugno 2006, era stato chiamato a sostituire il direttore generale Giovanni Brumana, esautorato (e poi finito sotto inchiesta) per le disinvolte erogazioni al gruppo Finpart finito in bancarotta.
DA ESTENSE.COM
www.estense.com/a-milano-la-procura-indaga-sui-cantieri-carife-098635.html
A Milano la procura indaga sui cantieri Carife
Nel mirino degli inquirenti i progetti immobiliari firmati Vegagest
Dopo la sanzione di Bankitalia verso i componenti dell’ex cda della Cassa di Risparmio di Ferrara per i rilievi in particolare sui fondi immobiliari Aster e Calatrava dei cantieri di Santa Monica a Segrate Milano, ora un’altra brutta notizia arriva in Corso Giovecca.
La procura di Milano ha aperto un’inchiesta, coordinata dal pm Gaetano Ruta e seguita dal Nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza, su due mega progetti immobiliari: uno a Segrate (Milano Santa Monica), l’altro in via Adda a Milano (MiLuce). Due iniziative firmate da Vegagest immobiliare Sgr e da due suoi fondi immobiliari riservati (Aster e Calatrava). Vegagest è la società di gestione del risparmio la cui azionista di maggioranza è Carife, che ne detiene il 30,52% delle quote.
La notizia arriva dal “Sole 24Ore”, che parla di “voragini contabili”. Nel mirino degli inquirenti sarebbero finiti il caso dei lotti di Segrate, a Santa Monica, quando, già nel luglio scorso, avrebbero dovuto essere consegnate le prime abitazioni agli acquirenti che avevano già consegnato le caparre, ma che invece sono ancora in attesa di essere completati.
Si ricorderà che da Segrate il caso era rimbalzato a Ferrara lo scorso maggio, quando gli assegnatari dell’edilizia convenzionata hanno partecipato a un corteo a Ferrara (vedi foto), davanti alla sede della società di gestione del risparmio fino alla sede di Carife.
Sempre il “Sole” ricorda come “il legame tra il gruppo Siano, Vegagest e la Cassa di risparmio di Ferrara è di lunga data”. “Sembra – continua l’articolo – sia stata proprio questa liaison, a provocare il golpe che nell’estate 2009 ha portato alla chiusura del rapporto decennale tra la banca e il suo ex direttore generale Gennaro Murolo”. Murolo diede le dimissioni a pochi mesi da un’ispezione di Banca d’Italia e fu sostituito da Giuseppe Grassano, banchiere considerato vicino a Palazzo Koch.
E proprio dalla Banca d’Italia era arrivata la sanzione per irregolarità nella gestione dei crediti. Tra questi ci sarebbero 140 milioni di affidamenti concessi ai costruttori dei cantieri milanesi.
“Un canale di finanziamento quasi a fondo perduto – sottolinea il quotidiano di Confindustria – che sembra la reale ragione dell’azzeramento del vecchio management della banca”.
Ci proverà la Procura di Milano a fare chiarezza nella vicenda Siano, il vero nodo che stringe il collo della Cassa di risparmio di Ferrara. Il Sole 24 Ore di ieri, nel suo fascicolo Plus, dà infatti notizia dell'apertura di un'inchiesta coordinata dal pm Gaetano Ruta, lo stesso impegnato nella vicenda della bonifica di Santa Giulia, sui due maxi-cantieri aperti nel Milanese dal gruppo edilizio. Si tratta di Santa Monica, nei pressi di Segrate, e di Miluce, in pieno centro meneghino, in via Adda-via Pirelli, che sono portati avanti dai Siano attraverso i fondi chiusi Aster e Calatrava di Vegagest immobiliare, una partecipata di Carife.
LA NUOVA FERRARA.GEOLOCAL
http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2010/11/01/news/indagine-sui-cantieri-milanesi-di-carife-2644681
Questo incrocio azionario, come noto, si è tradotto in una esposizione della banca ferrarese di 147 milioni nei confronti del gruppo Siano, e quando i lavori hanno rallentato o addirittura si sono fermati, le perdite hanno iniziato a moltiplicarsi. Mentre a Ferrara ancora ci si interroga sui risvolti del coinvolgimento di Carife, sviluppato negli anni della direzione di Gennaro Murolo, a Milano indaga il Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di finanza. Risultano in effetti "visite" dei finanzieri in questi mesi a Vegagest immobiliare, per recuperare documentazione, mentre nessuno ha bussato alla porta della banca. Non risultano indagati nè si conoscono i reati ipotizzati dalla Procura milanese, anche se il collegamento con i lavori bloccati a Santa Monica e soprattutto a Miluce, dove al posto di palazzoni c'è al momento una voragine cementata invasa dall'acqua, sembra evidente.
La banca ha in corso cause civili nei confronti dei Siano. Il 14 gennaio 2011, invece, è prevista al tribunale civile di Milano l'udienza a seguito della consulenza tecnica richiesta dagli acquirenti del primo lotto di Santa Monica, che hanno visto sommersi i garage di abitazioni non ancora completate e chiedono i danni. (s.c.)
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Norme%20e%20Tributi/2009/casse-previdenza-bilanci/enasarco/2010/10/30/14_A.shtml?uuid=4bdeb0cc-e3e8-11df-a170-a8afd97d3e90&DocRulesView=Libero
Su Vegagest il faro dei Pm Sabato 30 Ottobre 2010 Buca, cavità, fenditura, fossa, voragine. O meglio voragini. Perché in questa storia ce ne sono svariate, di voragini. Voragini contabili, voragini nel centro di Milano e a Segrate. A scoprire chi le ha scavate sarà la Procura della Repubblica di Milano che ha aperto un'inchiesta coordinata dal Pm Gaetano Ruta e sviluppata dal Nucleo speciale di polizia valutaria della Gdf. All'attenzione degli inquirenti sono finiti due mega progetti immobiliari: uno a Segrate (Milano Santa Monica), l'altro in via Adda a Milano (MiLuce). Due iniziative firmate da Vegagest immobiliare Sgr e da due suoi fondi immobiliari riservati (Aster e Calatrava). Vegagest è la società di gestione del risparmio i cui azionisti di maggioranza sono (al 30,52%) la Cassa di risparmio di Ferrara, la Cassa di risparmio di San Miniato (22,51%) e il gruppo Cattolica assicurazioni (16,99%) oltre ad altre banche locali. Il bubbone scoppia prima a Segrate, a Santa Monica, quando, già nel luglio scorso, avrebbero dovuto essere consegnate le prime abitazioni agli acquirenti che avevano già consegnato le caparre. Lavori fermi e case al palo. Sino a quando, sembra su pressione delle stesse banche, viene completato almeno un lotto. Buio pesto invece su MiLuce. L'enorme voragine (documentata nella foto scattata lo scorso mercoledì) che si spalanca di fronte al numero civico 32 di via Pirelli a Milano è recintata dallo scorso aprile. Sul cartello che dà conto della concessione edilizia c'è solo la data inizio lavori: 20 aprile 2009. Non la data di chiusura. Entrambe le maxilottizzazioni dovevano essere finite dalla Polis Engineering, presieduta da Andrea Roma (che è anche il direttore lavori dell'area di via Adda). Roma è pure consigliere delegato della Ic Spa, Industria della Costruzione Spa, società del gruppo Siano, costruttori campani con base a Cernusco sul Naviglio. Furono proprio i Siano a conferire i due terreni ai due fondi Aster e Calatrava di cui sono contestualmente diventati sottoscrittori (o quotisti). In questo modo avrebbero raggiunto due obiettivi: da una parte mantenere il ruolo di sviluppatori delle iniziative, dall'altro affidare a una struttura bancaria il compito di negoziare con le istituzioni locali eventuali varianti in corso d'opera. Ma il legame tra il gruppo Siano, Vegagest e la Cassa di risparmio di Ferrara è di lunga data. Sembra sia stata proprio questa liaison, a provocare il golpe che nell'estate 2009 ha portato alla chiusura del rapporto decennale tra la banca e il suo ex direttore generale Gennaro Murolo. Murolo diede le dimissioni a pochi mesi da un'ispezione di Banca d'Italia e fu sostituito da Giuseppe Grassano, banchiere considerato vicino a Palazzo Koch. È di questi giorni la notizia delle sanzioni erogate da Banca d'Italia a Murolo e agli altri amministratori della banca: dovute proprio a carenze e irregolarità nella gestione dei crediti. Tra questi 140 milioni di affidamenti concessi ai Siano. Un canale di finanziamento quasi a fondo perduto che sembra la reale ragione del l'azzeramento del vecchio management sia della banca, sia della sua Sgr immobililare che ha visto Franco Ciccarello, ex direttore generale di Cattolica immobiliare, insediarsi al posto di Alberto Bollea nella funzione di amministratore. Una curiosità, come già documentato da «Plus24» nell'ottobre 2009 un'altra società della galassia Siano, la Commerfin, era sul punto di emettere un bond da 65 milioni di euro. A sottoscriverlo avrebbe dovuto essere l'Enasarco, l'ente previdenziale degli agenti di commercio. Non se ne fece più nulla. Da sottolineare nella vicenda poi anche le numerose analogie con quanto è già accaduto alla Banca popolare di Intra, laddove proprio Grassano, nel giugno 2006, era stato chiamato a sostituire il direttore generale Giovanni Brumana, esautorato (e poi finito sotto inchiesta) per le disinvolte erogazioni al gruppo Finpart finito in bancarotta.
DA ESTENSE.COM
www.estense.com/a-milano-la-procura-indaga-sui-cantieri-carife-098635.html
A Milano la procura indaga sui cantieri Carife
Nel mirino degli inquirenti i progetti immobiliari firmati Vegagest
Dopo la sanzione di Bankitalia verso i componenti dell’ex cda della Cassa di Risparmio di Ferrara per i rilievi in particolare sui fondi immobiliari Aster e Calatrava dei cantieri di Santa Monica a Segrate Milano, ora un’altra brutta notizia arriva in Corso Giovecca.
La procura di Milano ha aperto un’inchiesta, coordinata dal pm Gaetano Ruta e seguita dal Nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza, su due mega progetti immobiliari: uno a Segrate (Milano Santa Monica), l’altro in via Adda a Milano (MiLuce). Due iniziative firmate da Vegagest immobiliare Sgr e da due suoi fondi immobiliari riservati (Aster e Calatrava). Vegagest è la società di gestione del risparmio la cui azionista di maggioranza è Carife, che ne detiene il 30,52% delle quote.
La notizia arriva dal “Sole 24Ore”, che parla di “voragini contabili”. Nel mirino degli inquirenti sarebbero finiti il caso dei lotti di Segrate, a Santa Monica, quando, già nel luglio scorso, avrebbero dovuto essere consegnate le prime abitazioni agli acquirenti che avevano già consegnato le caparre, ma che invece sono ancora in attesa di essere completati.
Si ricorderà che da Segrate il caso era rimbalzato a Ferrara lo scorso maggio, quando gli assegnatari dell’edilizia convenzionata hanno partecipato a un corteo a Ferrara (vedi foto), davanti alla sede della società di gestione del risparmio fino alla sede di Carife.
Sempre il “Sole” ricorda come “il legame tra il gruppo Siano, Vegagest e la Cassa di risparmio di Ferrara è di lunga data”. “Sembra – continua l’articolo – sia stata proprio questa liaison, a provocare il golpe che nell’estate 2009 ha portato alla chiusura del rapporto decennale tra la banca e il suo ex direttore generale Gennaro Murolo”. Murolo diede le dimissioni a pochi mesi da un’ispezione di Banca d’Italia e fu sostituito da Giuseppe Grassano, banchiere considerato vicino a Palazzo Koch.
E proprio dalla Banca d’Italia era arrivata la sanzione per irregolarità nella gestione dei crediti. Tra questi ci sarebbero 140 milioni di affidamenti concessi ai costruttori dei cantieri milanesi.
“Un canale di finanziamento quasi a fondo perduto – sottolinea il quotidiano di Confindustria – che sembra la reale ragione dell’azzeramento del vecchio management della banca”.
Ci proverà la Procura di Milano a fare chiarezza nella vicenda Siano, il vero nodo che stringe il collo della Cassa di risparmio di Ferrara. Il Sole 24 Ore di ieri, nel suo fascicolo Plus, dà infatti notizia dell'apertura di un'inchiesta coordinata dal pm Gaetano Ruta, lo stesso impegnato nella vicenda della bonifica di Santa Giulia, sui due maxi-cantieri aperti nel Milanese dal gruppo edilizio. Si tratta di Santa Monica, nei pressi di Segrate, e di Miluce, in pieno centro meneghino, in via Adda-via Pirelli, che sono portati avanti dai Siano attraverso i fondi chiusi Aster e Calatrava di Vegagest immobiliare, una partecipata di Carife.
LA NUOVA FERRARA.GEOLOCAL
http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2010/11/01/news/indagine-sui-cantieri-milanesi-di-carife-2644681
Questo incrocio azionario, come noto, si è tradotto in una esposizione della banca ferrarese di 147 milioni nei confronti del gruppo Siano, e quando i lavori hanno rallentato o addirittura si sono fermati, le perdite hanno iniziato a moltiplicarsi. Mentre a Ferrara ancora ci si interroga sui risvolti del coinvolgimento di Carife, sviluppato negli anni della direzione di Gennaro Murolo, a Milano indaga il Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di finanza. Risultano in effetti "visite" dei finanzieri in questi mesi a Vegagest immobiliare, per recuperare documentazione, mentre nessuno ha bussato alla porta della banca. Non risultano indagati nè si conoscono i reati ipotizzati dalla Procura milanese, anche se il collegamento con i lavori bloccati a Santa Monica e soprattutto a Miluce, dove al posto di palazzoni c'è al momento una voragine cementata invasa dall'acqua, sembra evidente.
La banca ha in corso cause civili nei confronti dei Siano. Il 14 gennaio 2011, invece, è prevista al tribunale civile di Milano l'udienza a seguito della consulenza tecnica richiesta dagli acquirenti del primo lotto di Santa Monica, che hanno visto sommersi i garage di abitazioni non ancora completate e chiedono i danni. (s.c.)
lunedì 25 ottobre 2010
LEGA. UNA DIFESA SENZA VERE RISPOSTE
MANIFESTONE DELLA LEGA UN ARRAMPICATA SUI VETRI Ho visto attaccato per tutto Segrate il gran manifesto sui suoi 100 giorni di ""non governo"" I temi trattati, sono gli stessi per cui li ho più volte attaccati sui giornali, La BREBEMI, IL PGT, L'ACQUA e LA SICUREZZA Questo è quanto scritto sul manifesto: PGT (Piano di Governo del Territorio) La Lega Nord sta seguendo con grande attenzione i lavori preparatori del PGT; per il momento ci è stato presentato il documento di piano,un documento a carattere generale. Per entrare nel merito occorre disporre degli altri due documenti previsti, il piano delle regole ed il piano dei servizi. Riconfermando di fatto quanto dicevo, E' l'amministrazione che dà hai tecnici incaricati gli indirizzi per la costituzione di tutti i documenti, se la lega costretta ad aspettare che qual'cuno li presenti loro, puo voler dire una sola cosa: La lega pur facendo parte della maggioranza non conta nulla , ED è COSTRETTA a discutere DOPO, di indirizzi e progetti di sviluppo, imposti dal suo ""alleato" Bre.be.mi Tregarezzo Abbiamo appreso dal sindaco, che partecipa agli incontri con Cal e Bre.Be.Mi., che, poiché non è assolutamente possibile l’interramento della Rivoltana in località Tregarezzo, e poiché la delocalizzazione non è realisticamente attuabile, l’unica miglioria ottenibile rispetto al progetto originario consiste nello spostamento di circa 12 metri verso sud dell’asse stradale,.................. Anche su questa delicata questione, la lega esprime doti di un equilibrismo sfrenato evitando di fatto di spiegare i motivi di quanto scrive. Ci SPIGHI ...PERCHE' risulta impossibile l'interramento, per questioni tecniche? PER mancanza di volontà politica? FORSE perchè la CAL essendo una società privata ha tutto l'interesse a spender meno possibile a scapito della città di Segrate. Ci SPIEGHI perchè la delocalizzazione ORA, risulta "realisticamente impossibile"" Per motivi tecnici, logistici? o perchè il privato tende a Risparmiare? CI SPIEGHI, metro alla mano, dove sono i dodici metri? CI SPIEGHI ultimo progetto alla mano, se tutto il traffico locale passerà forse sul controviale attaccato alle case? L’impegno della Lega Nord, come sempre, è quello di ascoltare il parere dei cittadini direttamente coinvolti, aiutarli nella tutela dei loro legittimi interessi, in coerenza con gli impegni presi con il nostro programma elettorale.
DIRETTAMENTE COINVOLTI vi sono i cittadini di Tregarezzo, di San Felice, e anche se nessuno ne parla di Novegro , Direttamente coinvolta vi è tutta Segrate, per l'impatto devastante che avrà per sempre dividendo irrimediabilmente il territorio in due ecnclavi separate per sempre.
CI SPIEGHI il suo programma elettorale, perchè rileggendolo si dice tutt'altro di quanto affermato e fatto fin ora.
MA il meglio di se la lega lo dà nel primo punto, nella prefazione, Questa nota può apparire anche una risposta ai recenti attacchi portati nei nostri confronti, e apparsi sulla stampa locale, ma essi sono così privi di fondamento e sono così palesemente pretestuosi, da non meritare alcuna replica.
MA allora perchè l'esigenza di mettere questo cappello?, di puntualizzare gia al primo punto?, di toccare nel manifesto proprio i punti e le cotraddizioni, che avevo messo in evidenza con le mie lettere ai giornali?.
GIA' PERCHE' la stessa esigenza di fare questo manifesto?
CI SPIEGHI E CI ARGOMENTI, senza nascondersi dietro un dito o arrampicandosi sui vetri
Procopio Gregorio Andrea
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domenica 24 ottobre 2010
IL TEMPO PASSA LE ATTENZIONI LE STESSE
giovedì 21 ottobre 2010
1.7 MILIONI da PAGARE
Un milione e settecenomila euro, il Comune dovrà dare alle generali
Quest'ultime vantavano dal Comune un credito di 1,5 milioni, stufe di aspettare si sono attivati per recuperare il dovuto.
Ora alla somma iniziale si son aggiunti gli oneri, per la bellezza di duecentomila euro
Altri duecentomila che peseranno su un bilacio già in difficoltà, che graveranno irrimediabilmente sui servizi offerti ai cittadini ed alla città.
Si parla tanto di lodi, immunità, ma quando si inizierà a parlare di responsabilità?
lunedì 18 ottobre 2010
L'opposizione, tutta, risponde a Zanoli
Publico di seguito, il comunicato stampa di tutte le forze politiche che sono collocate all'opposizione in Consiglio Comunale.
Sul PGT, ho gia espresso più volte la mia contrarietà per come viene gestito, sopratutto per quanto prospettato per il futuro di Segrate.
Anche sulle evidenti difficoltà interne e di coalizione, di ambi i partiti di governo, ho gia espresso il mio pensiero.
Condivido ogni parola del comunicato, tutto ciò fa aumentare la mia fiducia e la mia speranza
che ogni Consiliere, di sinistra di centro o di destra che sia, faccia sentire la sua voce.
Sono certo che molti Consiglieri di maggiorana, in cuor loro, non approvino ne il percorso ne le scelte prospettate, credo che tutti rivorremmo che si riporti Fra la gente e all'interno del consiglio comunale, la discussione e la condivisione delle scelte sul futuro di Segrate.
Comunicato Stampa delle Forze d’Opposizione a Segrate
Abbiamo letto l'intervista dell'Assessore Angelo Zanoli sull'ultimo numero del Folio di Segrate (n. 32 del 19 ottobre 2010) e ci pare opportuno fare alcune considerazioni e precisazioni. Riteniamo che alcune dichiarazioni dell'Assessore sulle attività dei partiti e dei gruppi di minoranza in Consiglio comunale siano risibili e inconsistenti.
Non v'è dubbio infatti che, superate le elezioni, il Partito Democratico, l'Italia dei Valori, Segrate Nostra, Aria Nuova - Segrate Domani e l'UDC abbiano intrapreso un cammino per ritrovare vera coesione attorno ad un programma di lavoro comune, con particolare riferimento al PGT.
In questa attività l'apporto di tutti i gruppi è stato propositivo, leale e cristallino, contribuendo a porre le basi per superare vecchie divisioni. Dubbi riguardo a futuri comportamenti del gruppo consiliare del PD sono solo segno di scarsa informazione e malevola volontà.
Consigliamo all’Assessore, viceversa, di occuparsi delle profonde lacerazioni nella Giunta di cui è autorevole membro.
Al momento giusto, sulle tematiche della salvaguardia del territorio tutta l'opposizione saprà essere unita contro chi vuole trasformare Segrate in una città brutta, senza verde e senz'anima.
Così come sta facendo ora nella raccolta delle firme cui moltissimi cittadini segratesi stanno aderendo.
Partito Democratico
Italia dei Valori
Segrate Nostra
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